03262017Dom
Last updateDom, 26 Mar 2017 7pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Alberghi pieni e sorrisi: Tirreno Adriatico promossa. "Fiducia per l'estate". E Reputolo rilancia i Muri Fermani

tirreno bilancio

"La giornata – prosegue l’Ad – mi ha emozionato: penso ai tanti applausi dei fermani ai ciclisti. Evviva lo sport, quindi”. La Vitali Rosati ha parlato anche con numerosi imprenditori: “Tutti soddisfatti, perché sono certi che ora in tanti vorranno venire nelle Marche, perché il territorio sta bene”.

FERMO – Una pedalata verso il turismo. “Un momento importante per la città di Fermo e per tutto il territorio. Ho sognato che tutto andasse per il meglio, ma neppure nel sogno immaginavo un esito così bello”. Un entusiasta Paolo Calcinaro, affiancato dal consigliere Massimo Tramannoni e dagli assessori Scarfini e Torresi, tira le somme dopo la tappa della Tirreno Adriatico che si è chiusa con la vittoria di Peter Sagan davanti al Duomo.

Il sindaco non nasconde il primo merito che va alla Regione Marche, che ha investito quasi duecentomila euro e ha individuato le città e ha subito puntato su Fermo “per questa operazione di sport e promozione turistica”. Dopo la scelta regionale, che ci ha portato a incontrare i vertici di Rcs a Foligno con Alessandro Fasciani, sono arrivati i partner: Carifermo Spa e Camera di Commercio. E con loro i tecnici, quelli che hanno fatto funzionare l’evento assieme ai dipendenti comunali e dell’Asite, che conoscono il territorio: da Gaetano Gazzoli al Pedale Fermano, dalla Fermo Bike alla MG Bike e via dicendo fino al vero traino, Luca Capodaglio.

La dottoressa Vitali Rosati, amministratore delegato della Carifermo, ha visto nella tappa una opportunità speciale: “Abbiamo subito capito che fosse una bellissima vetrina per un territorio che poteva trovare nello sport energia e serenità. Migliaia di persone, tante telecamere e sportivi, tutti nel Fermano. Una parola chiave è entusiasmo, che poi diventa energia per il quotidiano, diventa positività. La giornata – prosegue l’Ad – mi ha emozionato: penso ai tanti applausi dei fermani ai ciclisti. Evviva lo sport, quindi”. La Vitali Rosati ha parlato anche con numerosi imprenditori: “Tutti soddisfatti, perché sono certi che ora in tanti vorranno venire nelle Marche, perché il territorio sta bene”.

La Camera di Commercio promette sempre maggiore attenzione: “Sindaco continui a sognare, perché se sogna e tutto riesce così bene, la vogliamo sempre al nostro fianco. La fatica dell’atleta richiama tutti noi a pensare che senza sudore non si può andare avanti. Serviva questa ventata di speranza. A Porto San Giorgio il lungomare era pieno, tutti guardavano schermi e si godevano il sole. È importante finirla con le bandierine, gli eventi vanno fatti e condivisi. I campanilismi non servono più”.

180 corridori, 1600 persone al seguito che hanno trovato in Fermo la posizione baricentrica. Gli hotel di Porto San Giorgio erano pieni di squadre, “sono andato a trovare Nibali” confessa Calcinaro, così il Royal e l’Astoria e l’albergo di Pedaso. “Vedere famiglie con i bambini e tanti anziani lungo il percorso dimostra che questo evento era atteso, da troppo tempo. E che ora dovremo bissare”.

“Non finisce qui, grazie alla vittoria di Sagan e al percorso splendido. Siamo diventati il Maracanà del ciclismo. Sentir parlare sempre di Capodarco è stata una emozione, valiamo una tappa della Tirreno Adriatico. Ieri ha vinto la tappa, un giovanissimo vincitore di Capodarco che ha ribadito come quella vittoria lo abbia lanciato verso il professionismo” sottolinea Gaetano Gazzoli che conferma la copertura della Rai per agosto.

“Quando nel 2008 inventammo i Muri Fermani, con cento iscritti, non eravamo così sognatori. Vorremmo riportare il professionismo qui. Azzeccammo il percorso, ma – chiosa Alessandro Fasciani - sbagliammo la categoria, puntando sugli Amatori. Luca Capodaglio ha saputo portare i professionisti e ora possiamo tornare a lavorare in maniera più semplice, perché il ciclismo ha capito la perfezione della zona”.

Se la corsa è andata bene, Capodaglio ne è la ragione: “Un successo mediatico e organizzativo. Share superiore a quello della Milano-San Remo, 2.5 milioni di interazioni social e 12 milioni di visualizzazioni su Facebook e Youtube. Nel mondo hanno visto la vittoria di Sagan conoscendo così Fermo, che a livello interattivo vivrà nel tempo grazie anche alle foto, con le 4mila persone su Reputolo che applaudivano”.

E tutto spendendo poco. “L’aiuto della Regione è stato decisivo, ammortizzando i costi. Tanto che a noi come Comune è costato appena 15mila euro, a cui si sommano poi i contributi piccoli e grandi di privati e associazioni. Rifarla è un obiettivo, sapendo che il territorio deve fare squadra, in modo che la eventuale mancanza della forte quota parte della regione venga compensata dal Fermano” conclude il sindaco Paolo Calcinaro.

@raffaelevitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Terrenzi bis: "Il centro come priorità"

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.