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Tennis. Il mondo osanna Murray, l'Italia aspetta Quinzi: il sangiorgese trionfa a Oslo

quinzi gianluigi

Il 20enne mancino ha vinto il primo torneo Futures non in terra rossa. È il nono torneo tra i grani che porta a casa, il terzo di questa stagione.

di Raffaele Vitali

PORTO SAN GIORGIO – Il mondo del tennis ai piedi di Andy Murray, nuovo numero 1 del mondo. Lo scozzese ha scalzato Djokovic dal primo posto della classifica Atp. Ma in Italia, e nelle Marche, si esulta per un altro tennista: Gianluigi Quinzi. Il talento che ha affascinato proprio l’Inghilterra vincendo Wimbledon Junior nel 2013, nel silenzio sta tornado a vincere.

 Dopo aver cambiato allenatori come se fosse lo Zamparini del tennis, Quinzi sembra vere trovato la persona giusta per lavorare sui limiti. Ha scelto un coach, Ronnie Leitgeb, che da tempo non calcava i campi del circuito Atp m che ha saputo nel passato fare grandi campioni come Muster, austriaco micidiale dal fondo proprio come il sangiorgese, e Gaudenzi, l’ultimo vero italiano capace di impensierire i grandi.

Il 20enne mancino ha vinto il primo torneo Futures non in terra rossa. È il nono torneo tra i grani che porta a casa, il terzo di questa stagione dopo Oldenzaal (Paesi Bassi) e Szeged (Ungheria). Partito come testa di serie numero 2, a Oslo non ha trovato rivali perdendo un solo set prima di annichilire il padrone di casa e testa di serie numero 1, Casper Ruud. Il norvegese, padrone di casa nonché numero uno del seeding, si è dovuto inchinare con il punteggio di 6-2 6-4.

Per gli esperti lui è ancora il futuro del tennis italiano. È considerato da tutti il giovane con più talento. Ma con un problema serio: regge 30, massimo 40 minuti ai livelli che ne fanno il possibile miglior giovane in circolazione.

Il nuovo coach ne è conscio, ma ha già deciso che anziché riposarsi ora Quinzi lavorerà e molto duramente per migliorare i colpi dal fondo, sui punto di forza, e la capacità di concentrazione, oltre al servizio che non riesce a essere dominante.

Mentre tutti osannano Murray, in Italia ci si accontenta di avere come numero 1 al mondo Paolo Lorenzi, che è in realtà il 40esimo nella classifica Atp. Dietro di lui Fognigni, e gli infortunati Bolelli e Seppi. Tornerà nel 2017 Cecchinato e come Quinzi proverà a riprendersi posizioni degne, visto che al momento sono solo tre i top 100 in Italia.

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