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Il Sitting Volley, lo sport che abbatte ogni barriera, unisce anche i comuni fermani: super torneo a fine anno

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Dietro a tutto c’è Lorenzo Giacobbi, che ha pensato anche il Sitting Party in piazza del Popolo dalle 22 del 29 dicembre.

FERMO - Magari non saltano, ma come schiacciano. Un fine anno in compagnia del Sitting Volley, disciplina paraolimpica in grande crescita, con il Fermano in pole grazie ai progetti in ambito scolastico e agonistico. “Importanza sociale e sportiva in questo sport che coinvolge disabili e normo dotati e che mette in rete più comuni” sottolinea la presidente della Provincia, Moira Canigola. In questo caso scendono in campo Fermo, Porto San Giorgio e Monte Urano. “Insieme ci facciamo portavoce di un valore fondamentale: l’integrazione”.

Merito della Scuola di Pallavolo Fermana, fresca del bronzo ai campionati italiani a soli tre anni dalla sua nascita. E forte di questi risultati, da settembre è partito anche il settore femminile. Il Sitting Volley, nato in Olanda nel 1956, altro non è che una pallavolo che si gioca seduti a terra, rendendo tutti uguali. “IL progetto sta crescendo, entrando nelle scuole. Ci riusciamo perché ci muoviamo insieme come amministrazioni e così lo fanno società come la Scuola di Pallavolo Fermana, la Volley Angels e la Pallavolo Monte Urano” prosegue l’assessore allo Sport Alberto Scarfini. Che alza la palla per il collega Valerio Vesprini: “Noi abbattiamo le barriere anche amministrative, lo sport può tutto. A Porto San Giorgio, grazie a Liberi nel vento e Zerogradini siamo molto sensibili. La cultura e il rispetto deve partire dai più piccoli, per questo investiamo nelle scuole. Il ‘tutti uguali’ va insegnato, dimostrato e mai dimenticato”. I vertici federali tornano con giuoia a Fermo: “Questa è una terra che bolle, che ha voglia, che segue il desiderio di vetrina del capoluogo. Porto San Giorgio è un’altra città che ci fa tornare spesso. E noi veniamo e investiamo, con il supporto di uno dei pochi delegati Coni che capisce davvero di sport. Il sitting è davvero una delle discipline che mette tutti alo stesso livello ed è uno sport in cui il disabile diventa ancora più abile dell’altro, perché ha una sensibilità e una capacità di movimento superiore” ribadisce Franco Brasili, presidente Fipav Marche.

“Una disciplina che è decollata con le Olimpiadi di Londra. La grande spinta all’integrazione è perché giocano insieme tutti gli atleti. Possiamo anche smetterla di usare la parola disabile quando parliamo di atleti, usiamo paraolimpici, ovvero atleti che possono fare tutto come e quanto gli altri. stiamo spingendo per portare l’attività motoria nelle elementari, le cose cambieranno. Vedremo se resterà il Coni o se nascerà un nuovo ministero. Tra due anni forse non parleremo più di ‘unico paese la mondo senza attività motoria alle elementari’. A questa speranza aggiungo il mio bravo ai tre comuni che si sono uniti e collaborano”. Dietro a tutto c’è Lorenzo Giacobbi, che ha pensato anche il Sitting Party in piazza del Popolo dalle 22 del 29 dicembre. In campo, invece, oltra alla squadra fermana ci saranno la Fonte Roma, la Polisportiva Campeginese, la rappresenttiva toscana, la Teodoro Cicatelli e la nazionale ungherese.

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