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La Fermana a Castelfidardo con il ritrovato Molinari: "Niente passi falsi"

Jaconi: “Sicuramente al "Galileo Mancini" ci sarà da combattere: siamo pronti e ci siamo preparati al massimo per questo appuntamento".

molinari sorriso


FERMO – “Niente passi falsi, nel girone di ritorno che si tratti della prima o dell'ultima in classifica la storia non cambia, le gare sono tutte difficili, i punti pesano il doppio”. Osvaldo Jaconi carica così la Fermana. “Finché in graduatoria le posizioni non saranno maggiormente consolidate, e le varie griglie definite, ogni match nasconderà molti pericoli”. Il Castelfidardo arriva alla partita con molti problemi, ma venderà cara la pelle. “Sicuramente al "Galileo Mancini" ci sarà da combattere: siamo pronti e ci siamo preparati al massimo per questo appuntamento, nel quale vogliamo assolutamente ben figurare e portare a casa un risultato importante”. Nota lieta, tra i canarini rientra bomber Molinari.


Petagna torna bomber, l'Ascoli Picchio supera il Como e lascia la zona play out

Senza il patron Bellini, in Canada incollato alla tv a esultare, i bianconeri trovano gioco e vittoria al cospetto di un Como spuntato e quasi mai pericoloso.

ascoliconferenza


ASCOLI - L’Ascoli Picchio vince. E per fortuna. Il Como cade al Del Duca per 1-0. Di nuovo a segno Petagna, che sta vivendo la sua primavera con tre gol in una settimana.

Tre punti fondamentali per il Picchio, in vista di un rush finale complicato in cui sarà fondamentale trasformare il Del Duca nell’alleato principale. Senza il patron Bellini, in Canada incollato alla tv a esultare, i bianconeri trovano gioco e vittoria al cospetto di un Como spuntato e quasi mai pericoloso. Non per niente i lombardi sono ultimi in classifica. Le sconfitte di Lanciano e Pro Vercelli spingono l’Ascoli fuori dalla zona play out.

Forò e la sua Fermana: "Come Vidal, ma per esultare con un gol sotto la curva Duomo"

Il centrocampista di Jaconi non pensa alla classifica? “E’ ancora presto per guardarla".

FILIPPO FORO


FERMO – Correre corre, ogni tanto in trance dimentica di fermarsi e abbatte l’avversario prendendo evitabili cartellini gialli. Ma lui è così e anche per questo è uno dei beniamini dei tifosi, oltre che il mastino del centrocampo di Osvaldo Jaconi. È Filippo Forò, classe 1987, con i polmoni di un ventenne, cresciuto nelle giovanili della Fermana prima di girare per l’Italia e tornare a vestire la maglia gialloblù.

Con Misin è il mastino del centrocampo. Ma non sempre basta, come insegna il ko con il Campobasso. “Una disattenzione ci ha punito. Abbiamo provato a rimontare nel secondo tempo siamo scesi in campo più aggressivi perché dovevamo recuperare ed il cambio di mentalità si è notato. Abbiamo preso più rischi, siamo anche andati vicini al pareggio”. Che però non è arrivato.

Da quando è tornato, dopo due anni da emigrante, la Fermana è cambiata: “L'ambiente è cresciuto e migliorato, è più professionale. Credo che questo si debba anche all'arrivo di Jaconi, un allenatore dalla grande esperienza e dal forte carisma, capace di portare un cambio di mentalità decisivo”.

Il suo plauso va anche ai tifosi: “Sono sempre stupendi: il calore con cui ci seguono anche in trasferta è per noi fondamentale, giocare sapendo di averli al nostro fianco ci trasmette un orgoglio e una carica fortissimi”. E la classifica? “E’ ancora presto per guardarla. Per adesso penso a segnare sotto la curva Duomo”. E poter così esultare come Vidal, suo idolo assieme a Nainggolan.

r.vit.

Degano inventa, Cremona segna: la Fermana annienta la Jesina e conquista il Recchioni

fermana curva golQuattro gol realizzati e uno solo subito per i canarini ‘vecchia maniera’ di Jaconi, visto che Molinari è rimasto ai box per un problema fisico.

FERMO - La Fermana ritrova il sorriso. Di quelli a 32 denti, perché vincere e farlo dominando è una bella iniezione di fiducia. Quattro gol realizzati e uno solo subito per i canarini ‘vecchia maniera’ di Jaconi, visto che Molinari è rimasto ai box per un problema fisico.

Chi ha dominato è il duo Cremona – Iotti serviti alla perfezione da Degano, capaci di spaziare tra difesa e attacco senza sosta. Il fantasista, dopo aver centrato il palo, alal fine è riuscito a bucare il portiere avversario per il momentaneo 4-0.

Grande festa sugli spalti, con la squadra salutata con una meritata standing ovation che grazie al gol di Cremona a fine primo tempo è rientrata in campo carica e convinta delle proprie forze.

Tabellino

FERMANA –JESINA: 4-1

FERMANA (4-2-3-1): Olczak; Sene, Gregonelli, Omiccioli (40'st Forò), Comotto, Bossa, Iotti, Misin, Cremona (27' st Di Federico), Degano, Pero Nullo (23' st Cossu). A disposizione: Cascione, Carrieri, Ficola, Russo, Urbinati, Valdes Seara. All. Osvaldo Jaconi.

JESINA (4-1-4-1): Niosi, Sassaroli, Carnevali, Strappini, Tafani, Fatica, Arati (15'st Frulla), Cardinali, Compagnucci, Ragatzu (1' st Trudo), Cameruccio (35' pt Piersanti). A disposizione: Tavani, Serantoni, Ambrosi, Stampella, Sampaolesi, Alessandroni. All. Yuri Bugari.

ARBITRO: Sig. Niccolò Panozzo della sezione di Castelfranco Veneto.

RETI: 47' pt Cremona, 6' st e 39' st Degano, 18' st Iotti, Trudo 43'st (rig).

NOTE: partita iniziata con 10' di ritardo, a causa dell'infortunio di Pierandrei nel riscaldamento; ammoniti al 26' pt Fatica ed al 36' pt Bossa (gioco falloso); corner 3-1; recupero 3'+2'.

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