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Fermana senza campo, si corre al chiuso. La Triestina lascia a Destro due certezze: difesa e raddoppi

destrodeluso

Ha provato Capece titolare, che non giocava da mesi. Primi passi. “Ama giocare basso, per me era utile su Arma, abile nel colpire di testa, e nel raddoppiare sugli esterni. Ma ha fatto una buona gara, deve ritrovare i suoi colpi e giocando glieli vedremo fare quanto prima”.

FERMO – “La nostra è stata una buona partita” commenta Flavio Destro dentro la sala stampa di un Recchioni innevato che costringe la Fermana ad allenarsi al chiuso. “Non siamo riusciti a trovare dei campi, per ora corriamo in una tensostruttura dove possiamo lavorare solo in un certo modo. Per domani speriamo di trovare un prato”. Allenarsi nel duro non è il massimo, soprattutto per recuperare capitan Comotto. “Provarlo in palestra non è facile, bisognerebbe farlo correre, fargli tentare degli allunghi. Quindi non abbiamo certezze, mentre per lunedì è sicura l’assenza di Cremona”.

Cambiano difesa, fuori lo squalificato Clemente e Comotto, e attacco, “dove abbiamo valide alternative”. E Sansovini scalda i motori: “Inutile parlare di uomini, affrontiamo un avversario che domenica ha giocato 4-3-1-2. È presto per ragionare su chi schiererò”. Dalla gara con la Triestina Destro riparte i buoni raddoppi, la difesa e il dover migliorare in fase di attacco, "dove abbiamo qualche problema a finalizzare. Abbiamo concesso poco ai giocatori della Triestina che sono bravi, ed è questo un dettaglio innegabile”.

Un anno fa con il 4-3-3 Destro ha vinto il campionato, quest’anno funziona a corrente alternata: “Sabato avevo un centravanti, con Da Silva e Petrucci. Di certo è un modulo che aiuta le chiusure sugli esterni, poi se le mezz’ali sono brave a inserirsi diventa più facile essere propositivi. Mancano i gol delle ali, manca qualche giocata più offensiva. Dobbiamo riuscire a far alzare le nostre mezz’ali e ci stiamo lavorando”.

Ha provato Capece titolare, che non giocava da mesi. Primi passi. “Ama giocare basso, per me era utile su Arma, abile nel colpire di testa, e nel raddoppiare sugli esterni. Ma ha fatto una buona gara, deve ritrovare i suoi colpi e giocando glieli vedremo fare quanto prima”.

E ora si torna in tv. “Giocare in diretta nazionale contro una grande squadra che ha un pubblico numeroso. Gli stimoli vengono da soli”. Il Vicenza ha due centravanti di stazza, ottimi colpitori con anni passati a giocare in B. “E poi c’è il centrocampo, basta leggere i nomi. Una squadra che ha risentito delle problematiche societarie, ma a parte la sconfitta con la Reggiana, ha dimostrato che è pericolosa”.

I canarini si preparano al meglio, sapendo che è ancora presto per parlare di quota salvezza: “I punti necessari cambiano costantemente in base a quello che fa chi sta dietro. Per questo chiedo, e i ragazzi lo sanno, concentrazione e determinazione. Dobbiamo giocarci il campionato partita dopo partita”.

@raffaelevitali

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