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Grande Fermana, un miracolo del portiere salva il Padova. Conti: "Pensiamo alla salvezza"

CONTIRAI

Finisce così il primo tempo. La ripresa è meno brillante. Non stupisca, perché a Padova fa freddissimo e il campo è quasi gelato. La difesa guidata da Comotto non traballa e allora gli attaccanti di Bisoli provano a convincere l’arbitro a fischiare un rigore. Ma Ayroldi è sempre vicino e ai tuffi risponde con un sorriso.

FERMO – Un gran punto quello che la fermana si riporta da Padova. La squadra di Destro dalla fida contro la prima della classe deve prendere consapevolezza che se non va in campo solo per difendere e non far giocare l’avversario può davvero fare un grande campionato. Giocando con Lupoli e Sansovini, mister Destro ha costretto il Padova ad avere paura. Perché Bisoli sa bene quel che valgono i due attaccanti e dopo il primo brivido al 4’ ha frenato la verve dei suoi abbassando l’assetto difensivo. Del resto, al 4’ la partita poteva davvero prendere la strada di Fermo, se solo il portiere del Padova non avesse fatto un miracolo per fermare il tiro mancino di Lupoli. L’attaccante ex Arsenal era stato bravissimo a intercettare un passaggio orizzontale all’altezza della metà campo e a involarsi verso la porta di casa. Ma il tiro a giro è stato deviato dal portiere in allungo.

Il Padova ha provato a reagire, con qualche pericoloso colpo di testa, vedi Guidone, e alcuni tiri da fuori che non hanno però impensierito Ginestra, che ha giocato al posto dell’influenzato Valentini e ha dato grande sicurezza al reparto. Quando al 28’ Petrucci va via alla difesa del Padova e viene steso al limite, la speranza del vantaggio si fa concreta. Ma Sansovini centra la barriera e il pallone vola un metro sopra la traversa. Peccato, perché per lui quelli sono rigori.

Finisce così il primo tempo. La ripresa è meno brillante. Non stupisca, perché a Padova fa freddissimo e il campo è quasi gelato. La difesa guidata da Comotto non traballa e allora gli attaccanti di Bisoli provano a convincere l’arbitro a fischiare un rigore. Ma Ayroldi è sempre vicino e ai tuffi risponde con un sorriso.

“Il nostro obiettivo è la salvezza, teniamo i piedi ben saldi a terra. Bastano due risultati negativi e ti ritrovi nelle zone basse. Dobbiamo giocare come questa sera, senza timore ma concentrarti” commenta il direttore generale Fabio Massimo Conti ai microfoni di Rai sport. E che la Fermana abbia giocato senza timori lo dimostra con il doppio cambio a dieci minuti dalla fine quando Destro mette Cremona e Da Silva per i due stanchi attaccanti Sansovini e Lupoli. Un messaggio a Bisoli: noi ci proviamo fino alla fine. Ma i quattro minuti di recupero servono solo a Manè per prendere una giusta ammonizione, a Ginestra per subire una brutta carica da Tabanelli e Bisoli per finire la voce tra proteste e consigli inascoltati. "Abbiamo fatto una buona gara, sono certo che Lupoli la prossima volta farà gol" commenta soddisfatto Flavio Destro. " E sabato al Recchioni arriva il Renate, seconda in classifica.

r.vit.

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