01212018Dom
Last updateDom, 21 Gen 2018 4pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

La Fermana vuole essere bella di notte, Comotto: "Mai avere paura. a Padova per giocarcela"

comottocops

Come state dopo tanti giorni di riposo? “E’ un dilemma quando giochi meno. Il campo darà le risposte".

di Raffaele Vitali

FERMO – Fermana verso Padova dove sfiderà la capolista. Capitan Comotto, sconfitta certa?

“Speriamo non sia così. Il Padova è la favorita per vincere il campionato. Paura di nessuno, mai. Come sempre giocheremo la nostra partita”.

Come si prepara la sfida alla capolista?

“Dal punto di vista emotivo non c’è alcun problema. Uno stadio pieno e le telecamere ti caricano. Dovremo di certo studiarla bene”.

Prima volta in diretta, 20.30, su RaiSport per tanti compagni, molla in più?

“Bisogna prenderla nel modo giusto e farla diventare una molla”.

Come state dopo tanti giorni di riposo?

“E’ un dilemma quando giochi meno. Il campo darà le risposte. Arrivavamo da due gare con quattro punti. Dare continuità sarebbe stata la cosa migliore”.

Come vi siete allenati, caricando per il futuro?

“Con la prima sosta abbiamo rimesso benzina che ci servirà per chiudere bene l’anno”.

Difesa, solo Comotto punto fisso?

“Abbiamo avuto infortuni strani: chi ha rotto un dito, chi una tendinite. Insomma, io sto bene e quindi sto in campo. So di essere l’unico titolare e devo sbagliare il meno possibile”.

Comotto diffidato, attenzione in più?

“So che devo stare attento, ma con la capolista se devo mettere la gamba non la tiro indietro. Ora Ferrante si sta allenando, per Benassi e Gennari credo i tempi di rientro sono brevi. Quindi stiamo tornando a pieno regime”.

Mane centrale, Come lo vede?

“E’ giovane e va guidato. In queste due gare in campo ha fatto bene. Deve riuscire a tenere la concentrazione per tutti i 90 minuti. Se migliora da questo punto di vista può farlo il centrale. Un anno fa giocammo a Campobasso insieme, non avrei mai previsto di rifarlo insieme in C”.

Padova forte ma senza nomi di grido?

“Sono giocatori forti che sanno fare grande gol. Bisoli è uno che studia molto la difesa, per rendere la squadra compatta, ma poi hanno chi risolve il match”.

Si parla tanto di Cognigni, può essere il rinforzo della Fermana?

“Presto per dirlo. Ci ho giocato contro in Eccellenza. Mi è sempre piaciuto. Sta migliorando, ogni allenamento carica. Credo che in un mese, massimo due possa essere a posto”.

Dopo il fallimento del Modena, play out unico tra ultima e penultima, cosa cambia?

“Non certo la tranquillità, ma due è meglio che quattro. Dobbiamo fare punti”. 

@raffaelevitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Fede, giovani e integrazione: i primi pensieri fermani di monsignor Pennacchio

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.