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Fermana: moduli variabili, Cognigni in arrivo e un calendario di ritorno da inventare

conti odg

Quei cambi che Destro ogni tanto azzecca e cambia il match, recuperando e o vincendo sfide complicate: “Finora abbiamo fatto discretamente bene con il 4-4-2 ma prendo in considerazione tutte le ipotesi difensive e offensive”.

FERMO - “Il Padova è una formazione molto “attenta e furba” che concede sì qualcosa ma ti colpisce quando meno te lo aspetti. Hanno calciatori di grande qualità in tutti i reparti del campo, per cui è necessario tenere sempre alta la concentrazione, essere corti e non dare spazio. Hanno attaccanti che possono risolvere la partita in ogni momento”. Flavio Destro guarda con detemrinazioen alla sfida di lunedì sera, quando a Padova si accenderanno d nuovo i lampioni per le telecamere di Rai Sport. Ci arriva con le gambe riposate la Fermana, e con la convinzione che un altro scalpo di lusso è possibile. Del resto, contro Comotto e compagni è già caduta la Samb e quindi anche il Padova, primo della classe, non può dormire sonni tranquilli.

“Abbiamo dimostrato di potercela giocare con le prime della classe, battendone alcune (Sambenedettese e FeralpiSalò, ndr) e pareggiando con altre (Pordenone, ndr). Andremo a Padova tranquilli, senza ansie né paure, altrimenti si rischia di prendere un’imbarcata” sottolinea il direttore generale Fabio Conti. Il girone di andata sta riservando delle belle sorprese, ma la più grande potrebbe riservarla l’allenamento settimanale dove sta prendendo sempre più forza Luca Cognigni, attaccante di prima fascia ex Ancona, reduce da una lunga serie di infortuni. Fermano doc, Cognigni prima di fermarsi era considerato uno dei migliori bomber della serie C. “Essendo fermano doc, ci ha chiesto la possibilità di poter svolgere un lavoro di recupero. Noi gli abbiamo messo a disposizione tutta la professionalità e la capacità del nostro staff medico, a partire dal fisioterapista Costi a tutti i medici. È chiaro che nel momento in cui Luca diventa arruolabile, dal punto di vista calcistico, è un giocatore di categoria di fascia medio-alta. Come lo scorso anno siamo riusciti a recuperare Mandorino grazie alle eccellenti cure della nostra equipe medica, questa di Luca potrebbe essere una situazione da valutare bene e prendere in considerazione”. Insomma, la penuria di gol dei canarini potrebbe trovare una ulteriore soluzione.

Ma il mercato è lontano, si apre il 3 gennaio, prima ci sono tante partite da giocare per evitare i posti caldi della classifica, che non si sa esattamente quanti saranno dopo il fallimento del Modena. “Si potrà fare un’analisi solo quando la Lega stabilirà quante compagini dovranno parteciparvi (2, 3 o 4). Anche la questione “calendario” è in fieri: c’è chi sostiene che verrà riprogrammato tutto il girone di ritorno, chi a partire dalla seconda del ritorno, chi che non subirà modifiche” prosegue Conti che nel suo taccuino ha ben chiaro il futuro della squadra, anche se nega di avere ragionato su possibili innesti o uscite per ridurre una rosa molto ampia: “Tutte le partecipanti alla Serie C sono dotate di 27 o 28 giocatori,  sintomo di necessità dovuta all’ampliamento del numero di cambi a disposizione in virtù dei quali, potendo schierare 16 giocatori, è normale che potenzialmente si aumenti anche il numero di infortunati. Questo è un aspetto da sottolineare: se un allenatore ha a disposizione cinque sostituzioni vuol dire che può cambiare metà squadra (escluso il portiere) ed è giusto che abbia un numero maggiore di alternative”. Quei cambi che Destro ogni tanto azzecca e cambia il match, recuperando e o vincendo sfide complicate: “Finora abbiamo fatto discretamente bene con il 4-4-2 ma prendo in considerazione tutte le ipotesi difensive e offensive”.

r.vit.

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