08212017Lun
Last updateLun, 21 Ago 2017 7am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

Adios Molinari, bomber dal sorriso contagioso: torna in Argentina con la Fermana nel cuore

molinari addio

Detto questo, Molinari che ha già il biglietto per l’Argentina in tasca, ringrazia davvero chi in questo anno e mezzo l’ha sostenuto e gli ha permesso di chiudere la sua 14esima stagione in Italia.

FERMO – Ultima partita per Hernan Molinari al Recchioni, l'uomo che sotto porta non trema mai e che dopo un gol festeggia sotto la curva come un ultrà regalando sorrisi contagiosi. Ultima partita in maglia canarina. Chissà se sarà anche l’ultima in Italia. Il suo addio è arrivato in sala stampa dopo il ko con il Ravenna. La società gli ha dato l’ok per decollare in anticipo per motivi familiari.

Ma qualcosa si era capito già dalle sue parole su Facebook con un post scritto con il cuore, ma anche fatto da chi sa di avere dato molto, ricevendo all’inizio meno di quanto aspettato. “Verba docent, exempla trahunt” sottolinea il bomber. “Voglio ringraziare particolarmente chi da inizio stagione ha detto ‘Molinari è vecchio, Molinari non tocca una palla, Molinari non può giocare a calcio, Molinari deve andare via a dicembre, Molinari è finito’. A loro dedico questi numeri, ribadendo che non sono mai stato presuntuoso, ma i numeri parlano da soli”. Ed eccoli: 28 presenze, 1910 minuti giocati, 16 gol, 1 ogni 119 minuti, 1 Play off, 1 campionato vinto. “Tutto in soli 18 mesi”.

Detto questo, Molinari che ha già il biglietto per l’Argentina in tasca, ringrazia davvero chi in questo anno e mezzo l’ha sostenuto e gli ha permesso di chiudere la sua 14esima stagione in Italia: “È stato un campionato molto particolare. Un campionato con tanti momenti e situazioni. Un campionato da incorniciare per come l'abbiamo vinto. Per tutto quello che è successo da agosto a oggi”. Una cavalcata trionfale in compagnia di Fabio Massimo Conti, “mi ha dato la possibilità e la fiducia di vestire questa maglia”, del presidente Vecchiola, “immagine della serietà che esiste raramente in questo mondo del pallone”, dei compagni, “grandi giocatori ma soprattutto uomini”, dello staff tecnico e societario, dei tifosi, “che anche nei momenti più brutti ci hanno sempre sostenuto”. A tutti loro Molinari non dedica il classico gol, ma il più sincero dei “Grazie a tutti voi”. La pampa lo attende.

Raffaele Vitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Molotov contro i vigili di Fermo, il sindaco: "Chi sa, parli"

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.