Tre punti domenica, 69 candeline oggi: Jaconi festeggia con la Fermana e pensa al San Nicolò

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Jaconi è il classico sergente di ferro, quello che in cuor suoi esulta per una vittoria, ma fuori resta duro e concentrato. “Giusta la soddisfazione e il crescente entusiasmo per la brillante vittoria, ma bisogna essere bravi a concentrarsi sul nuovo avversario".

FERMO – Il regalo lo ha avuto domenica, ma oggi festeggia davvero: Osvaldo Jaconi, allenatore della Fermana, compie 69 anni. E lo fa dopo aver espugnato il campo del Chieti e lasciato i bassifondi della classifica.

“Gli auguri fanno piacere, ma – sottolinea il pragmatico tecnico - è già martedì, tempo di ritrovare la giusta concentrazione e ricominciare la miglior preparazione possibile in vista del delicatissimo match che ci aspetta domenica al Recchioni”.

Jaconi è il classico sergente di ferro, quello che in cuor suoi esulta per una vittoria, ma fuori resta duro e concentrato. “Giusta la soddisfazione e il crescente entusiasmo per la brillante vittoria, ma bisogna essere bravi a concentrarsi sul nuovo avversario, il San Nicolò. Squadra ostica e in forma, capace di giocarsela con la Samb e di battere il Castelfidardo”.

Da Chieti Jaconi ha riportato del buono su cui lavorare prima di affrontare l’ex Terrenzio: “Ripensando alla partita resta il rammarico per non aver sfruttato appieno quelle tre o quattro ripartenze create nella ripresa che ci avrebbero consentito di chiudere il match prima. Quello che vorrei vedere domenica è un maggior cinismo”. Anche per evitare quanto successo durante il girone di andata quando la Fermana faceva la partita e gli altri vincevano con un paio di tiri.

La settimana di allenamenti è appena iniziata, con Comotto ai box per qualche linea di febbre, e sarà intensa: “Il morale dei ragazzi è altissimo per cui domenica andremo in campo per vincere e far felici società e tifosi”.

r.vit.