Intervista. Il Dg Conti tra mercato e aspettative della Fermana. "Via Marolda, dentro due Juniores, D'Angelo e Mandorino"

Fabio Massimo Conti

Il dg sul possibile acquisto di Daniele  Degano. “Non commento. Lo stimo molto, ma ha fatto una scelta diversa questa estate e noi abbiamo Margarita, che se gioca come domenica ha fatto vedere di che pasta è fatto”.

di Raffaele Vitali

FERMO – Calma e sangue freddo per la Fermana, nonostante le numerose cessioni delle ultime ore. Fabio Massimo Conti, direttore generale della Fermana, che succede?

“Niente di che o di strano”.

Normali evoluzioni da fase mercato queste cessioni?

“Omiccioli è andato via per trovare una squadra in cui giocare con continuità. Per Mariani ci sono problemi personali extra calcistici. E Polverino non amava la panchina”.

E a loro si aggiunge Marolda?

“Aveva un accordo con noi fino a novembre. Potevamo tenerlo, ma ha avuto una offerta consistente dall’Avezzano. E quindi non potevamo fare nulla”.

Al suo posto arriverà un’altra punta?

“Vediamo, non c’è fretta. Il mercato chiude il 16”.

Degano?

“Non commento. Lo stimo molto, ma ha fatto una scelta diversa questa estate e noi abbiamo Margarita, che se gioca come domenica ha fatto vedere di che pasta è fatto”.

Tante uscite al momento, i tifosi si preoccupano.

“Ma abbiamo anche le entrate. Un 1993, Gadda, dalla Vis Pesaro, che ha vinto il campionato un anno fa a Civitanova. Un giocatore che la D la tiene bene, anche se viene da una fase di panchina. Al posto di Mariani D’Angelo, che ha giocato contro di noi poche settimane fa con la maglia della Recanatese. Uno che conosce bene Molinari, ha talento ed è molto forte tecnicamente. È un jolly, con meno impatto fisico ma più qualità”.

E poi?

“Una scommessa mia e della società con un giocatore fermo da un anno e mezzo: Mandorino. È un giocatore in più, lo chiarisco subito. Fino a due anni fa era tra i più forti d’Italia. Viene a Fermo per mettersi nelle mani di Walter Costi, che è uno dei fisioterapisti più bravi della categoria. Speriamo che Costi faccia un miracolo e ce lo ridia per febbraio. E’ più forte fisicamente di Omiccioli e ha più propensione all’offendere, ma è meno bravo in fase di contenimento”.

E Clemente?

“Ha firmato, terzino destro che compensa l’uscita di Tristano”.

Qualche salto di categoria dal settore giovanile?

“Puntiamo su Torresi, portiere del 1999 che entra in prima squadra come cambio di Valentini, e Giugliano, un 2000 difensore centrale, molto forte. Due talenti su cui scommettiamo”.

Conti, la Fermana è al quarto posto, non è fattibile fare acquisti per il salto di qualità?

“Se il salto è che la società debba svenarsi per prendere un giocatore di nome, non è fattibile. Noi in primis rispettiamo il budget. Poi credo che questa stagione stia confermando il fatto che un giocatore che prende meno soldi di un altro, spesso faccia meglio. Nessuno si aspettava un campionato così di Manè, Ferrante o Petrucci, eppure stanno facendo un grande campionato. Chi scelgo è perché so che ha qualità importanti”.

Intanto domenica si gioca e Destro avrà un centrocampo rivoluzionato. Cosa teme?

“Il mercato distrae, invece c’è il campionato. Domenica giochiamo contro una squadra che corre molto. Serve concentrazione. E per quanto riguarda il centrocampo, due se ne sono andati e due sono arrivati. Quindi, la sostanza non cambia”.

@raffaelevitali