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Il torneo di calcio Esordienti più importante d'Italia si gioca nel Fermano. 'Vanno in gol cinque comuni'

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È un simposio del calcio giovanile, che unisce la provincia al gotha del calcio nazionale con sei squadre della serie A, una di B e due di C. vedere insieme realtà costiere e collinari è gratificante, il confronto aiuta a crescere. Uniamo turismo, sport e competizione”. Dietro tutto c’è la Fermo Fc.

FERMO – Calcio d’inizio per il super torneo del Fermano categoria Esordienti. Dopo la prima edizione con la Juve, si bissa con un pool di squadre di altissimo livello, dall’Inter alla Roma. Cinque comuni coinvolti (Fermo, Pedaso, Montegiorgio, porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio) con i loro impianti dal 29 aprile al primo maggio. Alberto Maria Scarfini, Elena Amurri, Michela Vita, il presidente della Ferman Umberto Simoni, il delegato Figc Giuseppe Malaspina, assessore allo Sport Valerio Vesprini e David Beleggia per il Montegiorgio e Donatello Recchi della Fc Fermo si siedono attorno al tavolo per la presentazione

“È un simposio del calcio giovanile, che unisce la provincia al gotha del calcio nazionale con sei squadre della serie A, una di B e due di C. vedere insieme realtà costiere e collinari è gratificante, il confronto aiuta a crescere. Uniamo turismo, sport e competizione”. Dietro tutto c’è la Fermo Fc.

Montegiorgio non poteva mancare, visto che finalmente riapre lo stadio Tamburrini dopo i lavori di adeguamento che hanno trasformato il campo in un gioiello: “Per noi è un momento di crescita, vogliamo carpire da squadre importanti come si può migliorare il settore giovanile. E poi diventa anche un momento di valutazione del nostro territorio e della capacità di rispondere ai turisti” sottolinea l’assessore Michela Vita.

Altra città di calcio è Porto Sant’Elpidio, che è trascinata dalla verve della presidente Pilotti e in comune da Elena Amurri: “Siamo pronti da mesi, aspettavamo solo la chiamata di Scarfini. Un torneo legato ai ragazzi e quindi alle famiglie, che sono il riferimento del nostro turismo e che speriamo di riuscire a intercettare poi durante l’estate. E sappiate che siamo già proiettati al prossimo anno”.

Se Porto San Giorgio e Fermo nello sport collaborano con costanza, Pedaso è stato in perno della prima edizione e si conferma anche questa volta. Lo ricorda l’assessore sangiorgese Valerio Vesprini: “Questo è un evento di qualità. L’Inter che un anno fa ha vinto aa Fermo, un mese dopo era a Barcellona e in diretta su Sky. Quindi per noi è un onore, giocare contro i professionisti è fondamentale. noi Comuni ci mettiamo il sostegno e la logistica, ma senza Recchi nulla sarebbe possibile”.

La Fermana investe molto sul settore giovanile e quest’anno scende in campo: “Noi ce lo abbiamo come obiettivo. Sono oltre duecento gli atleti che indossano la nostra maglia. Noi vogliamo togliere i ragazzi dalla strada e metterli in campo e farlo in tutto il territorio che la Fermana vuole rappresentare. Non ci siamo ancora riusciti al meglio, ma lavoriamo per questo, per essere un riferimento”.

La qualità è confermata dalla presenza della Figc: “Le società che partecipano dimostrano il livello. Durante le feste i tornei sono tanti, aver portato società professioniste a Fermo è un merito e un riconoscimento al comitato organizzatore e fanno di questa tre giorni il torneo più importante in corso in Italia. Tecnicamente è una crescita, giocare sempre con gli stessi altrimenti abbassa le motivazioni”. Malaspina lancia una proposta: “Inviterei il Fermano a pensare di organizzare il Torneo delle Regioni, che riunisce 4 rappresentativa per Regione. Si svolge nella settimana prima della Pasqua”.

Per le squadre partecipanti parla il montegiorgese David Beleggia: “De Angelis, Recchi e Scarfini sono le tre persone a cui devo dire grazie. Questo torneo per i settori giovanili locali deve diventare un punto di riferimento. Una opportunità per i nostri giocatori che possono incontrare le proprie squadre del cuore. I nostri ragazzi giocheranno con i campioni del futuro. Spero che sempre più società siano coinvolte nelle prossime edizioni”.

“Solo ieri mi hanno chiamato genitori di Udinese e Verona che cercavano informazioni sul territorio. E ci sono squadre che chiamano, sperando in un posto in più. fascino sportivo e risorsa. Sono convinto che sia una grande pubblicità” chiosa Recchi che poi entra nel tecnico. Le prime due fasi, lunedì e martedì, le 16 squadre saranno divise in quattro gironi e giocheranno in quattro comuni che ospitano a loro volta ognuno una delle squadre professioniste. Inter (Pedaso), Verona e Udinese sono tornate, Parma (Mg) Sassuolo (Pse), Atalanta (Fermo) e Roma (Psg) sono le big con la defezione last minute del Napoli, “ci ha salvato la Recanatese, che ringrazio”. In ogni girone due professioniste e la squadra del paese. Quest’anno per Fermo gioca la Fermana. La novità è l’Invictus di Grottazzolina. “Ogni pomeriggio tre partite e ogni comune ospita all’interno la squadra professionista”. Poi, la chiusura: semifinali e finali a Fermo la mattina del primo maggio con speaker d’eccezione Gaia Capponi.

“Abbiamo una Ferrari, dobbiamo imparare a guidarla. Molto dipenderà dal territorio. C’è un importante investimento dei Comuni. Solo di giocatori parliamo di 320 atleti e poi ci sono le famiglie” conclude Recchi.

@raffaelevitali

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