02202019Mer
Last updateMer, 20 Feb 2019 8am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Calcio, a lezione di mercato dal Dg delle Fermana. Conti: 'Cerchiamo un attaccante vero, non nomi e figurine'

contiandreatini

Il direttore generale: A noi serve gente che ha fame e voglia di correre. In modo da aiutare la Fermana a salvarsi, in primis, e poi chissà, perché nessuno farà finta di niente se saremo in alto, non abbiamo intenzione di vendere i migliori.

FERMO – Il mercato è da sempre il momento che maggiormente eccita le anime dei tifosi, ma crea anche problemi alle società. “Smettiamo di inserire i nomi a caso. In questi anni abbiamo dimostrato di saper fare bene e di ottenere risultati anche senza le figurine. Quando li abbiamo presi, Lupoli e Sansovini o Giandonato quest’anno, abbiamo scelto chi ha da dare qualcosa, non il nome. Inserire invece ‘big’ solo per scena non funziona. Di certo non funzionerebbe qui a Fermo. Noi non possiamo inseguire chi costa troppo”. È chiaro il direttore generale Fabio Massimo Conti della Fermana.

“Quando si parla di mercato, d’estate e d’inverno, arriva una nuvola grigia sulla città. E invece: promozione, salvezza, alta classifica. E mi auguro di restarci, è difficile ma non impossibile. Per due motivi è difficile: il girone B è quest’anno il più difficile dei tre. Al sud e al nord le retrocessioni sono chiuse. Il mercato lo faranno solo le squadre che devono vincere: Entella, Carrarese, Piacenza, Novara e Juventus B. Lo farà la Juve Stabia e così il Catania, che ha 10mila abbonati. Si muovono anche Catanzaro e Casertana. Ma in realtà chi compra di più sono tutte squadre nel nostro girone. E questo rende tutto complicato: i giocatori cercano l’ingaggio più alto e poi la durata. Il Monza a ogni giocatore ha fatto contratti per due anni e mezzo, inclusi giocatori a 500 e 300mila euro di cartellino. Questo dovrebbe far capire quanto è difficile per una società come la Fermana, che è quella che spende meno, o quasi, nel girone” prosegue il Dg affiancanto dall’uomo mercato Massimo Andreatini.

Nonostante ciò, la squadra è terza: “Pensate sia facile inserire un giocatore che va a guadagnare il quadruplo di chi già c’è? A noi serve gente che ha fame e voglia di correre. In modo da aiutare la Fermana a salvarsi, in primis, e poi chissà, perché nessuno farà finta di niente se saremo in alto, non abbiamo intenzione di vendere i migliori”. Di certo l’arrivo di Berlusconi al Monza ha sballato il mercato e chi ha i soldi, e ce ne sono, ora li investe. “Dal Vicenza al Feralpisalò passando per Pordenone, che ha investito a inizio anno, e la Triestina che ora ha preso Costantino”.

Ma su un altro punto Conti è chiaro: “Se capita il giocatore giusto noi lo prendiamo. Come abbiamo preso Sperotto, che per noi è un rinforzo vero. Servono incastri e dobbiamo cedere. La Vis ha tre giocatori fuori lista, noi non possiamo permettercelo. Chi cerchiamo? Come over, un giocatore in attacco lo stiamo cercando, guardando con attenzione anche alla linea di centrocampo per migliorare. Diverso il discorso Under. Se diventa di proprietà ha una proiezione e prospettiva futura. Se arriva in prestito di A o B deve essere pronto per giocare”.

Raffaele Vitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Ponte di Rubbianello: cinque anni di nulla dopo il crollo

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.