Fermana, buona la prima. Lupoli torna al gol, ma lo stadio è vuoto

femanaprimacurva

I giovani ci sono e gli esperti hanno tutto per fare bene in una formazione che non ha più un modulo prestabilito, ma che può cambiare in base a chi scende in campo.

FERMO – Boom boom. La Fermana cala un uno due d’autorità e si ritrova in testa alla classifica di serie C. prima giornata, sia chiaro, ma chi ben comincia… Peccato solo che a esultare per il gol di Scrosta, neo acquisto che ha già convinto i tifosi, e del redivivo Lupoli ci fossero meno di mille persone sugli spalti. Un problema, c’è poco da aggiungere, per una società che ha ambizioni e che vorrebbe diventare la squadra del territorio. Ma per riuscirci serve il supporto della città, e magari anche di qualche centinaio di tifosi in arrivo dal circondario. La Fermana ha una rosa non di prima fascia, ma di certo sufficiente per una tranquilla salvezza. Poi, sta a Destro riuscire a far diventare qualche pezzo di carbone un diamante. I giovani ci sono e gli esperti hanno tutto per fare bene in una formazione che non ha più un modulo prestabilito, ma che può cambiare in base a chi scende in campo.

La sorpresa del giorno è stato rivedere Iotti nell’undici titolare. Il terzino che può giocare ala mancava da mesi e vederlo in campo per 90’ è stato un bel segnale. La Virtusvecomp Verona era arriva al Recchioni con l’idea di rovinare la festa ai gialloblù. Il primo brivido lo crea Grandolfo, ma è quello che serve a svegliare la Fermana che pressa, guadagna calci d’angolo e dopo un rimpallo va in vantaggio. Cognigni si muove bene, ma è ancora arrugginito quando si tratta di concludere in porta. Diversamente da Lupoli che chiude 2-0 su torre dell’attaccante fermano.

Buon inizio, applausi dalla calorosa curva Duomo in attesa che il pubblico torni degno della serie C.