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Poderosa, il presente è storia: vittoria e play off con il pick&Lollo (video)

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Ceccarelli vuole vincere e vuole farlo bene, dando un segnale importante alle future avversarie, che sarà una tra la quinta e l’ottava del girone ovest visto che la Poderosa si è guadagnata un posto tra le prime quattro: quindi time out dopo due palle perse e un paio di urli.

di Raffaele Vitali

PORTO SAN GIORGIO – Il ruggito di Ettore, la nuova mascotte della Poderosa basket, spaventa Udine e carica la Poderosa che schiaccia Raspino e compagni (81-65).

Una bella partita, tra due squadre ambiziose che non stanno in alto per caso. Ceccarelli ha le idee chiare: primo non prenderle. Difesa aggressiva fin dai primi possessi per togliere certezze a Dykes, mancino terribile se entra in striscia, e cercando di annebbiare la vista a Veideman, uno che all’andata ha vinto da solo la partita. Poi, spazio alle sportellate di Amoroso e Powell, che regala un gesto atletico da Nba al 27’ quando al volo inchioda un assist di Lollo Maspero. E proprio il piccolo play che cresce guardando Rivali in allenamento a dare la vera scossa al match. Il motivo è semplice: non ha paura di nulla. Grande qualità, che dovrà pian piano abbinare alla capacità di controllo dei ritmi per non perdere banalmente alcuni palloni dopo giocate da campioncino.

Segna da tre, ma questa non è la novità, e segna in contropiede. È davvero diventata una alternativa al play pesarese che nei suoi minuti in campo non sbaglia nulla, rubando palloni e regalando assist ai compagni. Vola Powell sempre più in alto, ma alla fine anche se non salta come l’americano, vola pure Amoroso, grande secondo quarto. A Bologna la Poderosa ha perso regalando l’ultimo quarto, dove energie e concentrazione sono venute meno. Contro Udine ha costruito le fondamenta nei primi tre quarti e poi ha schiacciato la compagine di Lino Lardo nell’ultimo periodo. Buon uso della panchina per il coach riminese, anche se alla fine hanno prodotto poco Treier e Nikolic, i giovani che dovranno esplodere per forza durante i play off, meglio Dario Zucca, con un gancetto mancino per il 65-51 al 33’ dopo un’ottima giocata a due con Amoroso.

Ceccarelli vuole vincere e vuole farlo bene, dando un segnale importante alle future avversarie, che sarà una tra la quinta e l’ottava del girone ovest visto che la Poderosa si è guadagnata un posto tra le prime quattro: quindi time out dopo due palle perse e un paio di urli.

Se tutti fanno qualcosa, non c’è bisogno che Corbett forzi. E se la guardia non gioca a testa bassa ha una capacità di lettura unica per chi come lui sarebbe nato per fare canestro. Questo consente a tutti i di diventare protagonisti, visto che Lardo non può permettersi di fare un passo indietro in difesa sull’americano, che chiama a sé raddoppi puntualmente superati con il passaggio al compagno più libero. Nascono così triple perfette dall’angolo con Campogrande dopo che cinque maglie gialle hanno toccato il pallone. Meriterebbe un articolo da solo la difesa che ha portato all’infrazione di 24 secondi Udine a tre minuti dalla fine con i gialloblù saldamente a +15, ma c’è tempo.

Merita un grande pubblico la Poderosa. Chi oggi c’era si è divertito e ha contribuito a fermare le folate dei friulani capaci per due volte di risalire da meno dieci. Ma troppo Powell per Pellegrino, costretto a guardare gli ultimi cinque minuti dalla panchina perché neppure con i falli ha fermato il pivot della Poderosa. il sogno contro Trieste fra due settimane, ultima di campionato, è di portare almeno tremila persone come biglietto da visita in vista del primo turno di play off.

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