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Mantova si inchina a Rivali, la Poderosa colora il supplementare di gialloblù

rivaliesultapiacenza

È una grande partita quella che la Poderosa ha vinto e se servisse ancora a qualcuno capirlo: Rivali è un grande giocatore di A2.

MANTOVA – Piace il terzo posto a coach Gabriele Ceccarelli e i suoi giocatori non vogliono farlo rattristare: espugnata Mantova e raggiunte Treviso e Udine a quota 32 punti in classifica. Ma soprattutto resta a meno sei la nona in classifica. Ma prima di sorridere, Ceccarelli ha dovuto attendere un tempo supplementare, visto l’errore di Corbett due secondi prima della sirena. Rivali si siede e in un minuto ricarica braccio e mente. Segna, segna ancora e poi lascia a Corbett due facili per il +4. Amoroso sbaglia una tripla, ben costruita, ma Mantova si infrange su Rivali che ha le mani veloci e ruba il suo terzo pallone. Candussi tira da tre, Powell risponde. È una grande partita quella che la Poderosa ha vinto 85-91 e se servisse ancora a qualcuno capirlo: Rivali è un grande giocatore di A2. Fanno festa i cento tifosi arrivati d Montegranaro che si preparano già al big match contro Ravenna domenica prossima al PalaSavelli.

Tornando al match, Powell parte bene, poi il secondo fallo lo manda in panchina. Ma la Poderosa, dopo due minuti di confusione, ritrova il ritmo in attacco e segna da ogni posizione. Sono dritte le mani nel primo quarto, da quella di Maspero alla solita di Amoroso. Il finale è tutto gialloblù, che approfitta delle palle perse di Vencato e compagni per segnare 28 punti.

Nel secondo quarto la Poderosa ha la chance per chiudere il match, quando arriva a +14 al 16’ (25-39) e costringe coach Lamma a chiamare time put per cercare di risvegliare i suoi, reduci da cinque sconfitte in sei partite. Il minuto serve più a Corbett che a Mantova, visto che l’americano si alza in volo e rifila uno stoppone a Cucci. Purtroppo non diventa il volano per scappare via e chiudere il match già nei primi due quarti, emblema è l’ultima azione in cui la Poderosa in 17’’ non costruisce un tiro. Si chiude così il secondo quarto sul 35-45, con dieci palle perse gialloblù che impediscono la fuga insieme a un ottimo Moraschini.

Al rientro Mantova cambia marcia in difesa. La Poderosa fatica in attacco, la palla gira male, Rivali si trova a palleggiare per 10-15 secondi. Quando Vencato trova la tripla del -7, i gialloblù sentono aria di beffa, anche perché Candussi imita il compagno (45-51 al 25’). Sono due fiammate di Corbett a non permettere ai locali di arrivare a un possesso di distanza. Non cambia Ceccarelli, che nel terzo quarto, mentre Lamma ruota i suoi per alzare l’intensità difensiva, preferisce affidarsi al suo quintetto. Cambia dopo sette minuti e Maspero, che veniva da due triple a segno, a freddo tira e sbaglia aprendo così il contropiede di Mantova che vale il -5. Gli errori in attacco fanno alzare le gambe ai gialloblù in difesa. E quando questo accade l’area della poderosa diventa un porto accogliente. Un finale di quarto allucinante con la Poderosa che passa da +14 a +1. E fortuna che Dario Zucca inventa un gancetto mancino che lascia Ceccarelli avanti di 1. Ha subito 25 punti nel terzo quarto la Poderosa, segnandone solo 16.

Il quarto periodo inizia peggio ancora, con il sorpasso firmato da Vencato che costa la panchina a capitan Amoroso dopo 8 secondi di ultimo periodo. Mantova sente il calore del pubblico e segna ancora. Gueye e Maspero sono in campo con Zucca e proprio il lungo schiaccia a due mani. Ma se poi si dorme in difesa, ecco che Ferrara senza faticare supera Maspero e appoggia due punti facili. Troppa fretta per la Poderosa e se c’è da correre Legion è l’uomo giusto. Ceccarelli chiama time out prima che sia tropo tardi, quel 68-63 sul tabellone è preoccupante. C’è confusione in campo, ma Amoroso resta in panchina. Ci vuole la tripla di Ferrara e il -8 per convincere il coach a rimettere il capitano e fermare la moria difensiva, 11 punti subiti in tre minuti (71-63).

Rivali interrompe tutto con una penetrazione alla Corbett. Ma non si difende e Bobby Jones segna la seconda tripla consecutiva, ricevendo lo scarico dei compagni. Ancora Rivali per dire ai compagni che si può vincere: canestro da tre punti e fallo antisportivo subito: due su due ai liberi e ancora un canestro da centro area: è il -2 (74-72 al 35’). Ma se Powell sbaglia l’appoggio del pari, Amoroso toglie ogni possibilità di tiro a Jones quando mancano meno di due minuti. Il pareggio arriva a 38 secondi dalla fine, con il 2/2 del suo lungo americano (78-78). Supplementare e poi la gioia.

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