06252018Lun
Last updateLun, 25 Giu 2018 12am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

Iscriviti al nostro canale Youtube

Tra Poderosa e Malloni non è mai amichevole. I coach: "Buon test per far crescere l'intensità"

cecca domi

Nel terzo periodo le fiammate di Corbett, uno che non vuole perdere neppure a Monopoli, cambiano il corso al match.

di Raffaele Vitali

MONTEGRANARO - Due quarti che non possono piacere a Gabriele Ceccarelli. Perché prendere venti punti ogni dieci minuti non piace proprio al coach. Soprattutto se contro la Malloni, che è una signora squadra ma di serie B. “Non basta la mano alta, devi aggredire uno che tira da nove metri”. Il richiamo che Ceccarelli fa a Campogrande è la fotografia dei primi due quarti. Anche perché poi fare canestro contro la Malloni, miglior difesa del suo girone, non è mica facile. A meno che non ti chiami Corbett, e ci mancherebbe anche.

Che la Malloni sappia difendere lo dimostra la palla persa di Powell, che si infrange contro Romani. Il capitano elpidiense non salta alla finta e con il corpo lo spinge fuori dal campo. Poi, quando la difesa funziona, l’attacco viene da sé, soprattutto con le mani calde di Cernivani, Maggiotto e Piccone. Lovatti ha il compito di far girare i compagni, approfittando della stazza fisica che gli permette di guardare dall’alto sia Rivali che Maspero. Quello che potrebbe fare anche Zucca, tranne contro Zanotti. Peccato che il lungo si accontenti di fare il compitino, quando invece avrebbe tutto per diventare il Campani gialloblù.

Servono queste amichevoli, soprattutto al coach gialloblù per lavorare, il giorno dopo, sull’intensità. Che va a corrente alternata per la Poderosa. Nel terzo periodo le fiammate di Corbett, uno che non vuole perdere neppure a Monopoli, cambiano il corso al match. La differenza fisica c’è tra le due compagini e quindi, alla lunga, l’ottima difesa Malloni è destinata a calare. E qui viene fuori il cinismo e la capacità della Poderosa di approfittare di ogni occasione, anche quando non sta brillando. Il 26-14 del terzo periodo ripercorre molte delle gare di campionato vinte in A2: inizio blando e gambe molli; urli e time out di Ceccarelli, che ne ha chiamati due nel primo periodo anche contro la Malloni; intensità difensiva e circolazione di palla con assist per stroncare l’avversario.

Da parte sua Domizioli, nei due minuti prima del quarto finale, insiste su un solo punto: “Passiamoci la palla”. È la soluzione per lui, è la possibilità di fare canestro anche contro chi è fisicamente più forte, e in B ce ne sono di squadre. Facile a dirsi, più difficile a farsi quando il tuo pivot Zanotti, che se avesse la grinta del compagno di squadra Torresi sarebbe in A, si prende una schiacciata stile Nba in testa da Dario Zucca. L’intensità nella seconda metà dell’amichevole ha abbandonato la squadra di Lovatti, che tra l’altro è andato sotto la doccia con un quarto di anticipo.

“Uno scrimmage utile, perché confrontarsi con squadre di alto livello ti aiuta a far crescere l’intensità in vista del finale di stagione. Per noi, che abbiamo schemi certi, confrontarci con realtà come la Poderosa è utile. La differenza di fisicità poi viene fuori” commenta coach Massimiliano Domizioli.

“Utile per allenarci. Eravamo in nove, senza Amoroso. Giocare con Porto Sant’Elpidio è utile, perché ci ha ridato il ritmo partita, anche perché loro non vengono mai qui per passeggiare. Importante quindi mettersi alla prova, due settimane senza giocare. Domani torna Amoroso. La ripeteremo anche nelle prossime settimane, ancora di più quando ci manca qualche uomo” conclude coach Ceccarelli.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.