08142018Mar
Last updateMar, 14 Ago 2018 5pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

Attenta Poderosa, Roseto ha cambiato i vertici societari e vuole stupire

rosetopodeami

“L’obiettivo è rimanere in A2 e per questo siamo pronti ad allargare la base societaria. Per riuscirci – spiega in una nota Roseto – siamo disponibili anche per un recesso consensuale dalla società in modo da rendere più agevole un necessario ampliamento".

MONTEGRANARO – Facile, ma mica poi così tanto. La Poderosa si prepara alla trasferta più comoda della stagione, insieme a Jesi, per affrontare gli Sharks di Roseto, che all'andata fecero sudare coach ceccarelli fino ai minuti finali (98-87). Compagnie che guarda tutti dal basso (tira col 30% e prende pochi rimbalzi) quella del coach ex Sutor Emanuele Di Paolantonio. Ma compagine che sta ritrovando grinta e risultati, soprattutto in casa, dove ha vinto due delle ultime tre partite giocate. E quella che ha perso, 86-87 contro Verona, è ancora dura da digerire.

Non solo, i rosetani arrivano alla sfida con importanti novità societarie, elemento che dovrebbe fungere da stimolo anche a chi scende in campo. “L’obiettivo è rimanere in A2 e per questo siamo pronti ad allargare la base societaria. Per riuscirci – spiega in una nota Roseto – siamo disponibili anche per un recesso consensuale dalla società in modo da rendere più agevole un necessario ampliamento. Nel mentre, su indicazione del Presidente Daniele Cimorosi, è stato scelto Antonio Norante come Amministratore unico affidandogli il più ampio mandato”. Starà ora a lui interfacciarsi con Di Paolantonio e la dirigenza sportiva, a lui trovare nuove soluzioni per migliorare il record negativo di questa stagione, non pensando all’anno prima, quando sotto i morsi degli Sharks restavano scalpi illustri come quello della Fortitudo.

La Poderosa, da par suo, ora ha un motivo in più per restare concentrata, perché sa che troverà di fronte una squadra che deve dare un segnale alla società, che deve dare il massimo per spingere nuove figure ad avvicinarsi al mondo rosetano. In palio ci sono punti importanti per i play off, che a questo punto, con la salvezza già in tasca, i gialloblù vogliono raggiungere il prima possibile, in modo da ragionare poi su come e quanto divertirsi nella post season, quando gli ‘squadroni’ che devono, più che vogliono andare in A, entreranno in tensione. A Bologna il coach Boniciolli ha già detto che se non porta la squadra al piano superiore se ne andrà, stessa sorte potrebbe capitare a coach Pillastrini a Treviso, soprattutto ora che gli hanno preso l’americano mancante. Ma per entrambe c’è Trieste in mezzo, squadra solida, lunga e anche molto ben allenata.

Il bello della Poderosa è che non ha l’ansia da prestazione, ma al contempo ha la possibilità di restare in alto grazie al talento dei suoi giocatori, da Corbett ad Amoroso, e a una società solida che paga gli stipendi e che continua a sperare di avere sempre più tifosi al PalaSavelli, magari abbonati.

Raffaele Vitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.