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La capolista Trieste teme la Poderosa: "E' la mina vagante del campionato"

salvatoretiifoso

Coach Ceccarelli: “Il pensiero di giocarci l’ingresso in Coppa per una neopromossa come noi è già di per sé una cosa esaltante. Poterlo fare andando a vincere sul campo della squadra più forte del campionato è ancora più stimolante".

MONTEGRANARO – Un manipolo di tifosi è già a Trieste. Un sabato da turisti per vivere poi una domenica da appassionati di basket. una sfida che a inizio stagione sarebbe stata classificata come impossibile, ma la Poderosa di coach Gabriele Ceccarelli arriva all’ultima del girone di andata da seconda in classifica. Ecco che la capolista è da temere, ma non da aver paura.

“Montegranaro, nonostante sia una neopromossa, sta facendo un campionato di altissimo livello, si è resa protagonista di partite importanti. I marchigiani sono una grandissima formazione a livello di potenziale offensivo, con un buon mix di giocatori esperti e giovani in uscita dalla panchina: noi dovremo essere bravi a trovare l’ennesima prestazione positiva fra le mura amiche” sottolinea Eugenio Dalmasson, coach delle furie rosse. “Sarà importante tenere bene gli uno contro uno, sapendo che Montegranaro ha giocatori di talento che possono fare canestro anche dopo buone difese. Dovremo avere la forza mentale di rimanere comunque concentrati, anche di fronte a queste situazioni” prosegue, con un chiaro riferimento a Corbett, capace di step back fulminanti che mandano fuori fase anche i più puntuali raddoppi.

In palio per la Xl Extralight c’è un posto in Coppa Italia, che si gioca a Jesi dal 2 al 4 marzo. Ma per andarci i gialloblù devono vincere. “Il pensiero di giocarci l’ingresso in Coppa per una neopromossa come noi è già di per sé una cosa esaltante. Poterlo fare andando a vincere sul campo della squadra più forte del campionato è ancora più stimolante e abbiamo tutte le intenzioni di provarci fino in fondo” ribadisce Ceccarelli.

Sorvegliato speciale è Matteo Da Ros, il pivot che sta dominando il girone: “Ci siamo concentrati su alcune situazioni che Montegranaro usa. Nessuno si aspettava potesse essere in questa posizione di classifica a questo punto, ma se l’è meritata: hanno una rosa di qualità ed esperienza, due americani validi come Powell e Corbett oltre ad un italiano come Amoroso che gioca in Serie A da quindici anni. Rappresentano una sorta di mina vagante”. E di mine, intese come bombe da tre punti, è pronto a tirarle Luca Campogrande: “La forza di Trieste è nella coesione, visto che il gruppo è cresciuto praticamente insieme anno dopo anno. Hanno esperienza con gente come Fernandez, Cavaliero e Cittadini e fisicità con un giocatore come Green, scaltro in difesa e incisivo in attacco. Nelle partite importanti siamo riusciti spesso a dare qualcosa in più e questa è una partita che vale tantissimo per noi”.

r.vit.

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