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Derby delle Marche, Maspero è carico: "Poderosa, non giochiamo a nascondino: dobbiamo vincere"

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Il play gialloblù in vista di Jesi: “Sappiamo di dover difendere molto sugli esterni. L’impatto con Forlì è quello che dobbiamo riprovare a ripetere. Io e Gueye, che entriamo dalla panchina, dobbiamo dare il massimo proprio in difesa. Poi l’attacco viene da solo”.

di Raffaele Vitali

MONTEGRANARO – Sarà una grande partita quella di domani. Un derby delle Marche (pullman gratuito per i tifosi) insolito quanto affascinante, visto che si sfidano le seconde della classe in A2. Da un lato Jesi, la squadra dei due bombardiere americani, Brown e Hasbrouk, dall’altra la Poderosa, dove Corbett brilla tra Powell e Amoroso. Due team che segnano tanto, 88 di media, e difettano difesa, ed ecco che proprio la capacità di fermare l’altro diventerà la chiave per vincere. Conteranno le panchine, conteranno le energie e tanta ne metterà Lorenzo Maspero, 19enne sulla carta d’identità, ma con la personalità già ben affermata che contro Forlì è venuta fuori minuto dopo minuto.

Maspero, quinta vittoria consecutiva e ora il derby. Cosa resta di domenica scorsa?

“Sembrava una gara vinta e finita dopo venti minuti. Ma proprio la fine del secondo quarto è stata la fotografia di quello che sarebbe capitato nel terzo periodo. Noi più lenti, loro aggressivi. Ma non abbiamo perso la concentrazione, chiudendo con un vantaggio in doppia cifra”.

Meglio in difesa?

“Siamo cresciuti, cosa che fino a oggi non ci riusciva”.

Maspero tiratore perfetto e alla fine 16 punti, soddisfatto?

“Non sono i punti quelli che mi fanno stare bene, ma la vittoria. Il fatto che ci siano protagonisti diversi in ogni partita è un bel vantaggio”.

Debutto in A2 da veterano?

“Sono soddisfatto, ma sono sempre pronto a migliorare. Anche per questo ho iniziato a giocare con l’Under 20, che vogliamo far volare”.

Serve l’Under 20 ed è davvero forte?

“Dovrò giocare e impegnarmi. È un piacere sfidare i pari età. Cambia il ritmo della partita. È tutto più veloce. In A2 hai compagni come Amoroso e Corbett che sono di un altro livello e guidano il gruppo. Poi passi con i compagni dell’Under 20 e sei tu che devi dare qualcosa in più. Io e Treier sappiamo che dobbiamo prenderci in mano la squadra e portarla alle finali nazionali”.

E ora il derby con Jesi.

“Stiamo lavorando molto sul piano fisico e mentale. Loro sono forti, anche loro vengono da cinque vittorie. Essendo un derby non è una gara comune e poi hanno due americani di alto livello. E ci stiamo focalizzando su di loro. Sappiamo che difendono molto bene sul pick&roll, dove raddoppiano spesso”.

Quale ruolo immagini domani di dover ricoprire?

“Sappiamo di dover difendere molto sugli esterni. L’impatto con Forlì è quello che dobbiamo riprovare a ripetere. Io e Gueye, che entriamo dalla panchina, dobbiamo dare il massimo proprio in difesa. Poi l’attacco viene da solo”.

Cosa prende ogni giorno da Rivali?

“Soprattutto la calma che porta in campo, la tranquillità che trasmette ai compagni. In questo lui è super, quando entra in campo sembra che gioca una amichevole per la tranquillità che riesce a mantenere. E poi ha una grande lettura, in lui ci sono le basi del playmaker e sto cercando di assorbire le sue peculiarità”.

Come si trova a Montegranaro?

“Forse mi aspettavo più calore, pensando ai tempi della Sutor. Ma capendo la situazione, so che dobbiamo appassionare più gente partita dopo partita. E lo stiamo facendo, attirando molto i piccoli. Dobbiamo partire dai bambini, sono il futuro di uno sport magnifico”.

Pronostico per il derby?

“Vinciamo. Non possiamo giocare a nascondino, dobbiamo vincere”.

@raffaelevitali

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