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Coach Ceccarelli: "Poderosa, ecco la prova: se ci alleniamo forte vinciamo anche a Treviso"

ceccapaalaverde

Il coach gialloblù: “Vittoria di squadra e di staff, perché Stefano Vanoncini e Salvatore Formato lavorano tantissimo per preparare ogni settimana la squadra al meglio e dare più informazioni possibili".

di Raffaele Vitali

TREVISO – Quanto è bello vincere a Treviso? Prima di rispondere si prende un minuto. La testa tra le mani, lo sguardo felice e poi, Gabriele Ceccarelli, coach della Poderosa Pallacanestro Montegranaro, trova le parole: “Tanto bello, ma tanto. Perché oggi c’è giustizia per la settimana che abbiamo fatto. Ci siamo allenati molto bene e questo mi convince ad andare avanti perché l’allenamento paga. Non ci si inventa nulla, non si vince per caso. Se i miei giocatori lo capiscono possiamo divertirci”.

A chi va il merito?

“Questa è stata una vittoria di squadra. Ognuno ha messo il mattoncino, si passano la palla e difendono. Treviso ha fatto canestro in tanti modi. Difendono i miei, nessuno pensi il contrario guardando il punteggio: quando hai tre falli devi stare un po’ più attento e devi un attimo rallentare. Ma difendono. E poi si vogliono bene. Non è un dettaglio”.

Una Poderosa senza egoisti?

“Non c’è nessuno che gioca per le sue statistiche. Se la passano. 28 rimbalzi difensivi e ognuno ne ha preso almeno uno. Tutti si aiutano e lottano insieme”.

Certo, poi se fai sempre canestro…

“18 su 36 da tre punti è una statistica irreale. Non amo i tiri da tre, ma se nascono da situazioni di post basso o da pick and roll con scarico, perché la difesa ha dovuto fare una scelta, sono contento. Non è la mia situazione primaria. Ma è logico che avendo in squadra giocatori come Campogrande e Corbett ci sono tiri in transizione che si possono prendere”.

Un bravo va anche a lei coach Ceccarelli?

“Vittoria di squadra e di staff, perché Stefano Vanoncini e Salvatore Formato lavorano tantissimo per preparare ogni settimana la squadra al meglio e dare più informazioni possibili. Una squadra che sotto questa pressione, c’era una marea blu davanti a noi, tra mani e contatti che volavano, non abbiamo perso la lucidità. Un grazie a Sciarroni e Partenza”.

Vittoria di squadra, poi ci son le giocate vincenti. Campogrande?

“È uno che faceva panchina, tanta panchina. Con me gioca, oggi 24’ e se li è meritati. Ma magari qualcuno non sarà contento lo stesso perché ne vorrebbe di più. Campogrande ha fatto quattro giorni di doppi allenamenti e così Maspero e Treier. Lo staff lavora con loro in palestra. Se lo capiscono, cresceranno tanto. Maspero entra, tira la bomba e fa canestro. E così Campogrande e poi Treier. E allora si dicono che ‘lavorare serve’. Ribadisco, ognuno ha fatto qualcosa a cominciare da rivali che si sveglierà pieno di lividi per tutti contatti, pr non dire botte, che ha subito. Al PalaVerde non ci giochi spesso, qualcuno magari neppure ci rigiocherà, o allenerà, e quindi ognuno doveva essere perfetto pensando ‘che qui si sono mossi giocatori importanti’.

Cosa pensa di Treviso?

“Se hanno pazienza e fanno lavorare Pillastrini con calma, la Tvb è una grande squadra. Noi avremmo vinto quasi con tutti giocando così. E per riuscire a giocare così bene, come detto, fatichiamo. Ma non dimentichiamo che a Treviso mancavano due elementi chiave del quintetto e giocano, per scelta senza un americano. A completo hanno tutto per vincere. Per noi questi del PalaVerde sono altri due punti sulla strada della salvezza. Due punti speciali, ma sempre due”.

@raffaelevitali 

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