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La matricola Poderosa non ha paura di nessuno: battuta la VL Pesaro. Bigioni: "La serie A è di Montegranaro, difendiamola insieme"

masperocecca

Non si muove male il mormone Mika, ma Powell sembra di un’altra categoria. E forse lo è davvero, ma per una stagione dovrà accontentarsi e dare tutto in A2.

di Raffaele Vitali

JESI – A lezione dalla matricola. Brutta serata per la VL Pesaro al 'Trofeo del mare' che a una settimana dall’inizio del campionato di A1 perde, e male, contro la Poderosa Montegranaro, la matricola terribile che durante il precampionato ha mandato un messaggio forte alle avversarie. Vince e convince la squadra di coach Gabriele Ceccarelli. Vince e rivede in campo Gueye, che ha recuperato prima del previsto dall’infortunio al piede, e Treier, il treno estone su cui tante speranze ripone la dirigenza gialloblù.

Lezione di gioco sotto canestro, sia che ci si muova dentro o fuori l’area pitturata. Powell e Amoroso portano a spasso i lunghi della VL. Non si muove male il mormone Mika, ma Powell sembra di un’altra categoria. E forse lo è davvero, ma per una stagione dovrà accontentarsi e dare tutto in A2, magari per raggiungere l’obiettivo dichiarato alla presentazione: “Voglio diventare il miglior giocatore del campionato”.

Il match si muove alla pari per due quarti, poi si sveglia Corbett e la luce di coach Spiro Leka si spegne inesorabilmente. Ma alla consueta ottima prova dei due americani si aggiunge quella di amoroso:” Ottimi segnali da capitano, ha dimostrato che può tranquillamente dare lezioni di movimenti a tutti” ribadisce Ronny Bigioni. Che torna a casa entusiasta per la prestazione, in primis difensiva dei suoi giocatori.

Con Ceccarelli si difende, questa è una garanzia. E il coach quest’anno ha trovato due bei mastini: Campogrande e Maspero. Il primo, ala titolare, ha offerta una grande prova, sbattendosi in ogni angolo del campo per chiudere i varchi alle penetrazioni dei pesaresi. Il secondo giorno dopo giorno ha convinto la società della scelta fatta: “È un ottimo vice Rivali. Mi ha stupito questa sera per la grinta e la lucidità nei minuti in cui è stato in campo. E lo ha fatto con la maschera” prosegue Bigioni che si prepara alla finale di domani, con la speranza di alzare un trofeo prima di tornare con i piedi per terra per preparare la sfida di sabato 30 a Ferrara.

Se la macchina veregrense corre senza strappare, tanto da lavorare c’è a Pesaro, in attesa di trovare l’americano giusto per fare il salto di qualità. Intanto c’è una certezza: Moore sa fare canestro. Il problema è che segnare è la sua prima opzione, cosa che non mette in ritmo gli avversari. Bisogna capire se questo cambierà con l’ingresso di un altro americano realizzatore.

Ultima nota lieta in casa Poderosa è quella di Zucca. Il giovane pivot sta prendendo confidenza con i compagni e sta dando buoni feedback a Ceccarelli che sa di avere una alternativa pronta ad Amoroso e Powell in attesa che riprenda a correre l’altro estone, il 18enne Mitt. Appuntamento domani, domenica, alle 20 con la finale del 'Trofeo del mare'. “Questa squadra dà l’anima anche in amichevole. Bel segnale. Spero che tutta Montegranaro, a cominciare da quella che ha deciso di supportare la Sutor, a cui la mia famiglia è sempre stata vicina, sia al nostro fianco per aiutarci a difendere la serie A. Che è di tutta la città” conclude Bigioni.

@raffaelevitali

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