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La Poderosa è una squadra per giovani: tre (quasi) da quintetto, tre per il futuro

Arnold Mitt

Nella prima categoria rientrano Maspero, Treier e Mitt. Nella seconda Ciarpella, Angellotti e Urso.

MONTEGRANARO – Un conto è dire ‘noi crediamo nei giovani’, un conto è ‘puntare sui giovani’. La Poderosa Montegranaro rientra nella seconda categoria. Lo fa a livello di settore giovanile, con una scuola basket che cresce giorno dopo giorno chiudendo accordi con le altre realtà cestistiche del territorio. Una scuola che ha già ricevuto 10mila euro dalla neonata Poderosa Family che cresce e in scioltezza si avvicina ai 60 soci per la gioia del suo presidente Giovanni Pollastrelli che crede nei giovani e nel basket di Montegranaro. Ma non ci sono solo i ragazzini, ci sono anche i talenti del presente e del futuro. Nella prima categoria rientrano Maspero, Treier e Mitt.

“Maspero è stata una delle nostre primissime scelte. Volevamo un play puro alle spalle di Rivali e, anche se è giovanissimo, ha già esperienza avendo giocato a buon livello in Serie B da titolare” spiega Alessandro Bolognesi. Treier è un ‘vecchio pallino della dirigenza Bigioni: “Lo seguivo già da un anno, poi ha impressionato a Roseto alle Finali Nazionali Under 20 e da lì abbiamo iniziato a lavorare per portarlo a Montegranaro. L’accordo con lui c’era da tempo, la firma è stata rimandata fino a pochi giorni fa a causa dei suoi impegni in Nazionale”. E poi c’è il ‘grande’ Mitt, figlio di uno degli uomini più forzuti al mondo: “Due anni fa con la sua Reggio Emilia ci eliminò nello spareggio per accedere alle Finali Nazionali Under 18. Non pensavamo si potesse fare visto che era sotto contratto con Reggio, ma appena si è prestata l’occasione non abbiamo esitato ad ingaggiarlo. È un giovane che ha tutto per fare bene, sarà l’unico centro vero in rosa”.

Tre Under 20 per la prima squadra e tre perni che con la squadra giovanile proveranno a portare la Poderosa fino alle finali nazionali. A loro si aggiungono giovani da allenamento, quelli che devono maturare esperienza partendo da una buona base tecnica: Francesco Ciarpella, Giuseppe Angellotti e Diego Urso. Il primo è un figlio di Montegranaro. Classe 1999 e un ottimo campionato con la Sutor in serie D alle spalle oltre al campionato con l’Under 18 Eccellenza per l’ala. Angellotti è un play-guardia del 2000, originario di Porto San Giorgio. Per lui, al secondo anno in orbita Poderosa, anche il debutto in campionato. Infine Urso, il talento di ritorno. Partito da Napoli era arrivato a rinforzare le giovanili della Poderosa nel 2015. Poi il richiamo della terra natia con l’esperienza in serie C a Napoli, chiusa con 4 punti di media.

Sono loro i magnifici sei che si alterneranno tra prima squadra e Under 20 di Salatore Formato, a cui si aggiunge anche Bogdan Milojevic, girato in prestito a Teramo in Serie B ma nell’orbita della Scuola Basket. “Tutti insieme, giovani ed esperti per raggiungere la salvezza. Dobbiamo stare con i piedi per terra, ogni partita sarà una battaglia, non possiamo pensare in grande, almeno per ora” conclude il gm che, come la Poderosa, vuole un futuro da grande.

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