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La Poderosa passeggia su Senigallia. Il coach: "Vorrei tanti tifosi domenica a San Severo"

podeseni

Vincere in Puglia sarebbe fondamentale per il primo posto: “San Severo vince da sei vittorie in fila, in casa dà il meglio di sé e ha aggiunto il play Jordan Losi”. Forse il colpo più importante assieme a Rizzitiello, oggi chirurgico in ogni giocata, e Valentini”.

di Raffaele Vitali

MONTEGRANARO – Boom boom boom. Gueye tira e fa sempre canestro. E così, nonostante 30’ non certo brillanti, la Poderosa poi scappa via e annienta Senigallia, una squadra che verrà ricordata per il 4/15 dalla lunetta. Ceccarelli, come sempre, nell’intervallo sa risvegliare i propri giocatori, che per i primi 20 minuti si sono accontentati di fare canestro, trascurando la difesa. Gnaccarini, in ombra, e Maggioto che da solo non può reggere l’intero attacco, devono inchinarsi alla capolista 86-60.

Il coach ama guardare il bicchiere mezzo pieno: “Vincere fa bene, ancora di più dopo la coppa. Una vittoria netta che dà morale contro una squadra che veniva da cinque vittorie in sette partite. Dobbiamo sempre vincere, visto che Bisceglie ci tallona. E così la prossima settimana a San Severo dovremo giocare una grande gara. Sarà per palati fini”.

Vincere in Puglia sarebbe fondamentale per il primo posto: “San Severo vince da sei vittorie in fila, in casa dà il meglio di sé e ha aggiunto il play Jordan Losi”. Forse il colpo più importante assieme a Rizzitiello, oggi chirurgico in ogni giocata, e Valentini”.

“I primi due quarti abbiamo sonnecchiato, ma poi siamo cresciuti, ritrovando nel secondo tempo la difesa. Senigallia è una squadra in cui tutti possono tirare, quindi vincere così bene è importante. Dopo la coppa ci tenevamo a dimostrare che la rabbia che abbiamo dentro è tanta”. Una rabbia che diventa carica positiva, dopo una Final Eight difficile da digerire, perché la Poderosa si è accorta di non essere inferiore: “Sappiamo di poter giocare con tutti, poi quando perdi sai che qualcosa ti manca davvero. Ma quando hai 150-200 magliette gialle che cantano per te cambia qualcosa”.

Le ultime parole Ceccarelli le dedica ai tifosi, oggi numerosi e carichi, grazie al ritorno della curva con i tamburi: “Chiedere a Montegranaro di venire a San Severo è quasi un’utopia, ma è la partita del girone di ritorno. Quindi, si potrebbe anche fare”.

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