09212017Gio
Last updateGio, 21 Set 2017 6am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

What a wonderful Poderosa: EuGenio Rivali è di un altro pianeta. Bergamo asfaltata

poderosavittoria
poderosaozzanoapplausi

Era il quarto di finale di Coppa Italia più atteso quello tra Poderosa Xl Extralight e Bergamo, con i gialloblù in versione underdog.

di Raffaele Vitali

OZZANO DELL’EMILIA – Palleggio dietro la schiena, palleggio incrociato, finta, crossover, penetrazione, arresto e tiro da centro area e canestro. Signori e signore, mister EuGENIO Rivali. Il play della Poderosa è un metronomo che manda fuori giri i blasonati esterni della corazzata Bergamo mettendo in ritmo ogni compagno. E così i gialloblù approdano in semifinale asfaltando gli avversari 86-59.

Era il quarto di finale di Coppa Italia più atteso quello tra Poderosa Xl Extralight e Bergamo, con i gialloblù in versione underdog. Ma gli sfavoriti hanno lasciato sfogare Bergamo per tre minuti prima di cominciare a macinare passaggi e canestri. Chiudere il primo periodo sul 16-14 è stato il segnale per il gruppo: Bergamo si poteva battere.

Ma forse neppure coach Gabriele Ceccarelli poteva immaginare un secondo periodo così bello. Come capitato spesso in campionato, la Poderosa ha chiuso la partita in dieci minuti. In due minuti la Poderosa piazza un 8-0 annichilente. Non tanto per il punteggio in sé, quanto per quel senso di potenza in ogni angolo del campo. Perché Ceccarelli mette in campo Bedetti e l’ala o ripaga con una palla rubata e contropiede. Diomede entra per Rivali e segna dalla lunetta e da tre. E poi c’è Dip, che quando sente la parola Coppa si esalta. Lo fece un anno fa contro la Poderosa, l’ha fatto contro il quarantenne Chiarello (64-40 al 30’).

Quello che ha impressionato dagli spalti, colorati di giallo nonostante il venerdì sera che poteva spaventare i veregrensi, è la difesa. Cambi continui senza lasciare respiro a nessun giocatore di Bergamo, che si chiami Pullazi, Lauwers o Planezio. L’emblema nel terzo quarto, sul +20, quando Bedetti, ancora lui, si immola inchiodandosi a terra mentre Pulazzi si alza in volo: sfondamento.

Il pubblico va in estasi, Ceccarelli si carica, è la fotografia della sua filosofia di basket: sacrificio, intensità e gioco di squadra. Prova di forza, un messaggio chiaro agli altri gironi della serie B: La Poderosa, quando vuole, è davvero Xl e capace di correre via, trovando sempre un protagonista. Che spesso, contro Bergamo, ha avuto il volto agguerrito di Nelson Rizzitiello, ultimo arrivato e già parte di un gruppo speciale che domani continuerà il suo cammino contro Orzinuovi che oggi, faticando, ha battuto Bisceglie. Appuntamento alla Unipol Arena, ore 15.30, con tanti tifosi al seguito. La marea gialla non vuole fermarsi. “Bravi, ma questa è una. Non abbiamo fatto niente ancora” urla Ceccarelli in campo ai suoi. È così che è nata la corazzata, non solo con gli appoggi mancini, tra i pochi in serie B a saperli fare, di capitan Broglia.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Terremoto, un anno dopo ho i corpi davanti agli occhi

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.