05272017Sab
Last updateSab, 27 Mag 2017 11am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

Basket. Poderosa in vetta con Bolognesi, il baby Dg diventato subito grande: "Merito di coach Steffè"

Bolognesi

“Abbiamo rivoluzionato la squadra e non poteva essere diversamente, visto che un giorno sembrava fossimo in A2 e quello dopo in B”. Nel mentre la situazione si andava chiarendo, Ceccarelli ha messo i primi punti fermi.

 

di Raffaele Vitali

MONTEGRANARO – Una Final Four fallita, un progetto che viene rivoluzionato: cambio di allenatore, innesti in società, promozioni interne. Il 2016 della Podeorsa ha vissuto per gran parte sulla vecchia stagione prima di trasformarsi nel galoppante girone di andata, mancano ancora due partite, con cui ha chiuso l’anno al primo posto.

Una Poderosa che a livello tecnico e gestionale ha puntato su due giovanissimi, due trentenni (uno ne ha 28, ndr) dal sicuro futuro: il direttore generale Alessandro Bolognesi e il coach Gabriele Ceccarelli. Uniti ai fratelli Riccardo e Ronny Bigioni, proprietari dalla passione infinita, formano il quartetto di testa di una realtà che sta cercando di diventare il riferimento della Montegranaro cestistica.

“Sarebbe stato un anno perfetto se fossimo saliti in A2” commenta candidamente Bolognesi. Ma la delusione in semifinale contro la Roma di Marcelo Dip è servita per cambiare, per interrompere un percorso che ha dato molto alla Poderosa, quello con Furio Steffè. “Abbiamo rivoluzionato la squadra e non poteva essere diversamente, visto che un giorno sembrava fossimo in A2 e quello dopo in B”. Nel mentre la situazione si andava chiarendo, Ceccarelli ha messo i primi punti fermi della sua squadra con l’ok di Bolognesi: Broglia e Diomede in primis, poi Rivali e Dip.

Un nuovo roster che è partito zoppo, sconfitta a Bisceglie, per poi non fermarsi più: “Siamo meno esperti di un anno fa, abbiamo meno talento ma vedo più voglia di fare. E soprattutto difendiamo molto di più”. Il cammino è identico, un anno fa 14 vinte su q5 partite, quest’anno siamo a 12 su 13 con due gare da giocare, la prima il 4 gennaio in casa con Monteroni, l’ultima domenica a Matera.

Con questo solido gruppo la XLExtralight si è guadagnata le finali di Coppa Italia. Con possibile sorpresa negativa. “Probabilmente incontreremo Bergamo, quella che a mio avviso è la squadra più forte di tutta la serie B” prosegue il Dg che con il coach ha voluto l’amichevole durante le feste con Faenza, compagine del girone B con cui la Poderosa si incrocerà alle Final Four se la stagione andrà come sognato: “Un girone che a livello di intensità è molto superiore al nostro. Per questo dobbiamo abituarci, soprattutto in allenamento, ad avere sempre quel livello di intensità per essere pronti ad affrontare quel tipo di partite”. E questo spetta a Ceccarelli che in queste prima parte di campionato ha dimostrato di avere il polso del gruppo e, soprattutto, di esserne assolutamente in controllo, a tal punto da potersi permettere di richiamare in panchina anche i senatori, come Gueye o Dip, quando sbagliano in campo pensano troppo a guardarsi dimenticando di essere i più forti nei rispettivi ruoli se piegano l ginocchia. Momenti intensi che durano attimi, visto che i giocatori reagiscono sempre nel giro di pochi minuti permettendo alla Poderosa di vincere gare anche complicate.

Se la Poderosa vincerà il proprio girone, incontrerà prima l’altra parte degli appennini, con le squadre del girone C dove al momento dominano Valmontone e Napoli. “Ma credo che Palestrina e Barcellona usciranno alla distanza” prosegue Bolognesi, Dg in serie B non ancona trentenne: “È un ruolo per il quale ringrazierò sempre coach Furio Steffè, è stato lui ad indirizzarmi su questo percorso. E ovviamente la famiglia Bigioni per la fiducia”.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Loira ricorda il carabiniere Beni

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.