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Dieci minuti da Poderosa e le partite finiscono: show time in attacco e difesa insuperabile

camplipoderosa

“Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno interpretato al meglio la partita nonostante l’assenza di Rivali, anche se dobbiamo ricordare che a Campli mancava una pedina altrettanto fondamentale come Serroni” commenta il coach gialloblù.

CAMPLI – Poderosa senza Rivali, nel vero senso della parola. Se anche nel giorno in cui manca il play titolare, la squadra di coach Gabriele Ceccarelli è capace di asfaltare in dieci minuti Campli, gruppo di qualità, in casa fino a oggi mai violato.

Ma c’è poco da fare, quando La Poderosa decide di difendere non c’è avversario che tenga. Lo hanno capito, a loro spese, Pescara e San Severo. E così Campli che ieri dopo 5’ di pari e patta, con il tabellone che diceva 5-6, la partita è finita. Dip ha inserito il turbo. Una prestazione ‘anomala’ per il lungo, solitamente compassato e pacato. Contro Campli a ogni canestro esultava, urlava, stringeva i pugni, mandava dediche in panchina. Quasi che sapesse che contro una squadra molto debole sotto canestro come quella abruzzese, lui potesse e dovesse essere il fattore chiave.

In dieci minuti Campli era già sotto di 18 punti, 8-26, a fine terzo quarto era -33. In mezzo del buon basket, con azioni perfette che hanno permesso a Di Viccaro di fare canestro piedi a terra e a Broglia di mettere in mostra l’uso del piede perno e della mano sinistra. Nota di merito per Gueye e Bedetti, i mastini che hanno cancellato Duranti e Petrucci dalla partita. “Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno interpretato al meglio la partita nonostante l’assenza di Rivali, anche se dobbiamo ricordare che a Campli mancava una pedina altrettanto fondamentale come Serroni” commenta il coach gialloblù.

Ora la pausa, poi le ultime due giornate per chiudere l’andata con il pass per le Final Eight di Bologna, con i quarti a Ozzano, già conquistato: Era il primo traguardo, siamo orgogliosi di quanto fatto. I meriti? Di tutti”. L’elenco è lungo per il coach: dai fisioterapisti al preparatore, dal vice ai dirigenti fino ai tifosi, tanti anche a Campli, e all’ultimo dei giocatori che permette al gruppo di allenarsi al meglio ogni giorno affinando giochi offensivi che ben si coniugano a una difesa che quando vuole sa essere insuperabile.

Raffaele Vitali

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