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Troppa Poderosa per la Malloni: Rivali insegna basket, Lovatti si ferma troppo presto

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Quando ti trovi contro un giocatore come Broglia che sa usare alla perfezione la mano destra e la sinistra, non basta più usare il fisico e spingere su un lato l’avversario. Non resta che guardare la palla entrare morbida dopo un appoggio centrale mancino.

di Raffaele Vitali

PORTO SANT’ELPIDIO – Semplicemente più forti. Prestazione monstre della Poderosa Montegranaro nei primi due quarti contro la Malloni Basket Porto Sant’Elpidio di fronte a una cornice di pubblico da serie A che si commuove ricordando lo scomparso Paolo Passamonti. In dieci minuti la squadra di Ceccarelli ha fatto saltare ogni possibile piano partita, perché ha seppellito gli uomini di Domizioli sotto una valanga di triple. Ma soprattutto lo ha fatto affidando l’attacco a quello che meno Domizioli si potesse aspettare: Eugenio Rivali. Il play, che normalmente passa e poi pensa ad altro, contro Lovatti ha deciso di cambiare marcia. Per due minuti ha dato il via libera a Dip, troppo lungo anche per il solito generoso, e preciso al tiro, Torresi, e a Gueye, implacabile dalla lunga distanza una vola ricevuto lo scarico dal compagno. Con la Poderosa sul 4-10, Rivali ha dato spettacolo approfittando prima del fatto che Lovatti aveva deciso di battezzarlo, ovvero lasciarlo tirare, e poi punendo ogni raddoppio sui lunghi. Il 14-30 dopo dieci minuti fotografava perfettamente il dominio in ogni angolo del campo. Anche in quell’area colorata che torresi ha provato a difendere, ma quando ti trovi contro un giocatore come Broglia che sa usare alla perfezione la mano destra e la sinistra, non basta più usare il fisico e spingere su un lato l’avversario. Non resta che guardare la palla entrare morbida dopo un appoggio centrale mancino

Domizioli non riesce a trovare le contromisure alla partita perfetta di Rivali e compagni, neppure a inizio secondo quarto, dove con un paio di azioni di pressing prova a mettere un po’ di pepe al match, ma due palle perse della Poderosa sono solo un lampo in mezzo a una tempesta di canestri. Il problema degli azzurri è che non riescono a far entrare in partita Lovatti su cui Ceccarelli ha mandato prima Bedetti, marcatura perfetta, poi Lovatti e infine il muscoloso Gueye. Non gira Lovatti, che ha comunque regalato un paio di no look da applausi, non gira la Malloni che in venti minuti trova una sola azione corale chiusa da un buon piazzato di Romani. Calano le percentuali delle due squadre, ma se la Poderosa nel secondo periodo segna ‘solo’ 20 punti, la Malloni risponde con 9, precipitando così a -27 all’intervallo (23-50) con la squadra dei fratelli Bigioni che non ha traballato neppure quando in campo, tolto Broglia, c’era il secondo quintetto.

E il secondo quintetto è stata la nota migliore della serata di Domizioli. Perché il terzo periodo, chiuso dalla Malloni con un perentorio 25-16, è stato propiziato tutto da chi di solito suda di meno. Tolto Cernivani, in due minuti ha segnato otto punti, è stata la verve di Brighi e Cacace, aiutati da Trovato e Catakovic, a ridare voce e speranza allo splendido pubblico elpidiense. Eccesso di autostima della Poderosa che si è fermata dando l’idea ai ‘panchinari’ della Malloni di avere già vinto. E invece il 50-66 dopo l’ennesima palla persa poteva costare caro. Ma il coach gialloblù con un paio di urli ha saputo rimettere in riga i suoi uomini che a forza di spallate, il divario fisico è evidente, hanno messo i sicurezza un match dominato anche nei momenti di scarsa concentrazione.

Nel quarto periodo Domizioli ha riproposto Torresi e Romani, mentre Lovatti bloccato da un infortunio sul finire del secondo quarto è rientrato in anticipo negli spogliatoi risparmiandosi un finale (56-80 ) fatto di tensione sugli spalti e di cori e contro cori tra le due tifoserie che non si sono insultate solo nell’intervallo per il lungo e meritato applauso riservato agli Aquilotti di Porto Sant’Elpidio, classe 2006-2007 vincitori in terra trevigiana. La Poderosa Xl Extralight continua così la sua corsa in vetta alla classifica superando un altro scoglio in vista della conquista di uno dei primi due posti che significano Coppa Italia.

@raffaelevitali 

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