07242017Lun
Last updateLun, 24 Lug 2017 6am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

E derby sia. Il tiro da tre della Malloni (Lovatti) contro il sistema Poderosa (Rivali)

brogliaritiro

Domani, domenica, ore 18 al palasport di Porto Sant’Elpidio il verdetto. Oltre 400 biglietti venduti in prevendita, il sold out è dietro l’angolo.

di Raffaele Vitali

PORTO SANT’ELPIDIO – Sarà un gran derby. Con una favorita, la Poderosa, ma con la padrona di casa Malloni che ha tutto per provare a fare lo sgambetto alla capolista. Due sistemi di gioco diversi, due modi di vedere il basket che in comune hanno solo una cosa: l’attenzione alla fase difensiva. Subiscono poco entrambe, 60 punti la XL, 68 gli elpidiensi, che quando riescono a fermare l’avversario a quota 60 non perdono mai.

Le affinità finiscono qui. E non potrebbe essere diversamente pensando ai due play, nonché leader, Fabio Lovatti ed Eugenio Rivali.

SISTEMA MALLONI

Il primo è una macchina da canestri. Primo per minuti giocati e primo per punti della squadra di coach Massimiliano Domizioli, Lovatti ama tirare ancor prima che passare. Anche se, va detto, p un ottimo assistman con 54 assist che ne fanno uno dei migliori del campionato con 4.9 di media. La priorità però resta il tiro da tre punti, ne ha presi 96 in 11 partite con una media del 33%. Tiri costruito ‘a modo suo’ dopo palleggi e uno contro uno che ai più sembrerebbero forzati e che invece nelle sue mani diventano una scelta ponderata di tiro. Se è in striscia diventa immarcabile.  Giocando al suo fianco, però, bisogna sapere che la palas nelle amni non arriverà spesso e quindi bisogna essere pronti. E così è Fiorito, l’altro perno del gioco, il secondo più usato d Domizioli. Un’ala atipica che sta con i piedi inchiodati sulla linea da tre punti dove, se riceve al momento giusto, diventa implacabile. L’asse offensivo è spostato fuori dall’area nella Malloni di Domizioli: secondo realizzatore è Cernivani, ce tira con il 53,1% da tre punti, terzo è Cacace, quarto Fiorito, quinto Brighi. Bisogna scendere per trovare i lunghi che in tre, Romani-Catakovic-Torresi producono quanto Lovatti.

SISTEMA PODEROSA

L’organizzazione di coach Ceccarelli è decisamente differente. E non tanto per il fatto che i lunghi hanno un ruolo offensivo attivo, quanto perché non c’è un punto di riferimento definito. Se l Malloni ha Lovatti, la Poderosa ha un mix di potenzialità che si completano. Rivali è il faro e il giocatore più impiegato, da solo o in coppia con Diomede per aumentare la circolazione di palla. Play vecchio stampo, prima pensa a mettere in ritmo i compagni, poi nel caso se necessario tira. E quando lo fa segna. È secondo nel girone per assist, 6,1 a partita, ma anche terzo per le palle recuperate, a dimostrazione della capacità difensiva.

Il primo realizzatore è Giorgio Broglia (nella foto con Rivali e Gueye). Il capitano, confermato senza esitazioni dai fratelli Bigioni al termine della scorsa stagione, è micidiale da due, 81%, e da tre, 46%, e se poi qualcuno pensa di fargli farlo per fermarlo, meglio cambiare idea, il capitano gialloblù viaggia con il 100% dalla lunetta. A seguire c’è Dip, il totem della squadra, poi arrivano i piccoli, con Bedetti che spicca come miglior realizzatore, per percentuali tra tentati e realizzati, del campionato.

PALLA A DUE ALLE 18

Chi vincerà? Il sistema di basket veloce e sbilanciato sulla linea da tre punti Domizioli o lo schema palla dentro, palla fuori in cerca della miglior soluzione di Ceccarelli? La prima o la quinta in classifica? Domani, domenica, ore 18 al palasport di Porto Sant’Elpidio il verdetto. Oltre 400 biglietti venduti in prevendita, il sold out è dietro l’angolo.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Il ritorno in vita della caretta caretta

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.