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Showtime Poderosa, Thomas è già leader: la Supercoppa si colora di gialloblù

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Di fronte a cinquecento spettatori la Poderosa mette in mostra il roster, che per la prima volta gioca al PalaSavelli. I giovani di coach Ciani viaggiano a due velocità.

PORTO SAN GIORGIO – Prima partita e già una certezza: Aaron Thomas fa canestro. Non solo, è anche in gran forma. Merito del lavoro estivo, epiche le sue flessioni dentro la sauna postate sui social, e della preparazione nella calda Bombonera agli ordini di Filippo Sappa.

La prima partita ufficiale della stagione lascia una buona immagine della compagine guidata in panchina da coach Franco Ciani. Che di certo, rispetto a Pancotto, in campo parla molto poco. Osserva, controlla e poi, senza urlare dà le sue indicazioni. Presenza diversa, bisogna abituarsi per chi negli ultimi anni ha prima visto le corse sfrenate di Ceccarelli e poi gli uno contro uno del coach sangiorgese con gli arbitri.

Il primo quarto è vero: San Severo, assemblata solo negli ultimi giorni, mostra il lato migliore, quello garantito dall’ossigeno massimo a disposizione di Marcus Kennedy, che si candida a essere uno dei migliori pivot del campionato ma che è palesemente fuori forma.

Di fronte a cinquecento spettatori la Poderosa mette in mostra il roster, che per la prima volta gioca al PalaSavelli. I giovani di coach Ciani viaggiano a due velocità. C’è chi è già sulla retta via, Serpilli, chi ha sbagliato indirizzo, Conti, e chi ha appena preso l’incrocio giusto, Berti e Miani. I play sono una certezza, perché Palermo è lo stesso di pochi mesi fa e Bonacini, che tra l’altro Ciani usa anche insieme al capitano, è il cambio ideale.

Quando bisogna alzare il livello difensivo, è già chiaro che in campo deve entrare Cucci, il pivot bonsai che difende come un leone, vola a rimbalzo e soprattutto sa passare molto bene la palla, caratteristica questa che ricorda il ‘play aggiunto’ Amoroso.

Molti blocchi orizzontali per i gialloblù, mani veloci in difesa, tante le palle recuperate e un paio di buoni pick and roll, incluso quello che al 33’ manda a canestro il lunghissimo Berti, braccia roteanti che spaventano su un corpo però da costruire.

Manca Simmons? Senza dubbio, ma Thompson IV, da rivedere in difesa, ha messo in mostra un bel pacchetto offensivo, inclusa la giocata più amata dai tifosi, la schiacciata al volo su assist di Mastellari. Ecco, Mastellari. Lui e Conti, ovvero i numeri 3 della squadra, hanno dato davvero poco. Solo che il numero 8, confermatissimo dalla famiglia Bigioni, è il titolare, per cui è lecito attendersi molto di più.

Alla fine il punteggio (87-77) fa felici tutti, anche San Severo che in un arrembante finale passa da -19 a -3 a una manciata di secondi dalla fine. Chi sorride di certo è Thomas che si regala l30 punti, una super stoppata a Kennedy, un tentativo di schiaccione al volo su rimbalzo che avrebbe fatto impazzire tutti i tifosi, inclusi i 50 da San Severo, e come chicca l’autopassaggio a tabellone con inchiodata a due mani.

Prossima sfida mercoledì a Roseto, poi domenica di nuovo al PalaSavelli alle 18 contro Caserta sperando che il pubblico scelga i seggiolini del PalaSavelli a una passeggiata sul lungomare o tra i corridoi dei centri commerciali.

Raffaele Vitali

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