08182019Dom
Last updateDom, 18 Ago 2019 4pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

Quarti play off. Più cuore che gambe: la Poderosa batte Bergamo con la difesa

bergamosutor5

È anche il motivo per cui Simmons e Amoroso sono stati più cercati, tranne quando Corbett, innervosito dalla palla che non entra, giocava da solo.

PORTO SAN GIORGIO – Buona la prima. I quarti di finale iniziano con il piede giusto: Poderosa 65-Bergamo 57. Due squadre stanche, reduci da una serie durissima contro Latina e Mantova. E si vede: gambe lente che annullano anche le buone idee. Pancotto lo sapeva e ha chiesto ai suoi di correre, dal primo minuto, per spezzare il ritmo. Un piano partita che sembrava perfetto. In un amen i gialloblù scappano via (23-8 dopo 10’) trascinati dal redivivo Negri che però Pancotto con i cambi e gli arbitri con i fischi mandano tropo presto fuori partita.

Ma è solo un’illusione, perché la Poderosa non è fatta per ammazzare le partite. Lo sanno tutti gli avversari, anche quelli che si presentano, come Bergamo, senza un americano. Taylor, il play che in Coppa ha fatto impazzire Corbett e compagni, non c’è. E forse non ci sarà mai. Pian piano i lombardi rientrano grazie a qualche folata di Roderick che gioca come al campetto, ma dimostra che se vuole con due palleggi supera ogni avversario.

Un momento di abulia della Xl Extralight fa accadere l’imprevedibile: Bergamo a -3. Pancotto si mangia a turno i suoi giocatori, con la stessa voracità con cui in campo si mangiano canestri già fatti. La differenza tecnica in campo però è evidente ed emerge ogni volta che la poderosa decide di passarsi il pallone per almeno tre volte. L’azione simbolo è quella che porta Testa a segnare una tripla dall’angolo, trovato alla perfezione da Amoroso. È il 50-38 a un minuto dalla fine del terzo quarto che rimette Bergamo al suo posto, nonostante super Casella. Riuscire a tenere il pallino del match anche quando non fai mai canestro da fuori è un buon segnale.

È anche il motivo per cui Simmons e Amoroso sono stati più cercati, tranne quando Corbett, innervosito dalla palla che non entra, giocava da solo. E dire che sa di poter essere utile anche con un passaggio visto che viene sempre raddoppiato. Quando lo ha fatto ha regalato spettacolo. È il salto mentale che gli si chiede in gare come questa in cui chiude con 5/14. Buona la prima insomma, anche a livello di pubblico ora atteso dal bis martedì sera alle 21. Con una difesa così la serie può solo regalare sorrisi.

Raffaele Vitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Pettinari: la mafia si combatte con piccoli gesti

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.