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Allenatore dell'anno, Pancotto al secondo posto. I coach premiano Martino

pancoindica martino

La classifica è decisa da coach e capitani delle 32 squadre di A2 e include anche il miglior italiano, trofeo andato meritatamente a Guido Rosselli, l’unico giocatore capace di coprire ogni ruolo del campo.

MONTEGRANARO – Medaglia d’argento, come i capelli. Non poteva arrivare primo Cesare Pancotto, nel 2015 miglior coach in A1, il sale e pepe non piace a chi pensa che il futuro sia degli under 40 anche in panchina.

Il miglior allenatore dell’anno in A2 è Antimo Martino della Fortitudo. Scontato per certi versi, ma è chiaro che ci si dovrebbe chiedere anche ‘chi allena il coach che dobbiamo premiare?’. Pancotto ha portato la Poderosa ai massimi livelli partendo da un quintetto di livello, ma non eccelso, e una panchina infarcita di giovani in cui il più esperto era Andrea Traini, potenziale enorme ma in fin dei conti nessuna vera stagione da top player. Martino ha guidato una corazzata al suo naturale traguardo: la promozione in A1. Sia chiaro, non facile quando parti con i favori del pronostico, quando hai la pressione di una città come Bologna, quando la fossa dei Leoni ti erge a suo idolo indiscusso e quindi vuole solo vittorie.

Ma riuscire a chiudere il campionato con 23 vinte e sette perse, espugnando anche il PalaDozza, fa di Pancotto qualcosa di speciale. E i colleghi glielo hanno riconosciuto, assegnandogli, insieme ai capitani, 132 punti, contro i 173 di Martino, ma ben 40 in più del terzo in classifica, Marco Sodini di Capo d’Orlando, possibile avversaria nei play off della Poderosa, squadra che incassa il premio per miglior americano con Triche.

La classifica è decisa da coach e capitani delle 32 squadre di A2 e include anche il miglior italiano, trofeo andato meritatamente a Guido Rosselli, l’unico giocatore capace di coprire ogni ruolo del campo. Chiaro che il premio a Pancotto è un premio alla Poderosa, alla sua dirigenza, al gm Alessandro Bolognesi che ha saputo dare a Pancotto quanto chiesto con le risorse a diposizione, allo staff tecnico e atletico che con il coach sangiorgese lavora ogni giorno.

r.vit.

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