12182017Lun
Last updateDom, 17 Dic 2017 8pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Servillo e i più grandi jazzisti interpretano Battisti a Villa Vitali: "Marche, terra di valori, supererà il terremoto"

servillo

Concerto a Villa Vitali domani alle 2130: “Noi affrontiamo i titoli più importanti, altrimenti non avrebbe avuto senso. Non abbiamo aggirato l’autore. Da Emozioni a Io vorrei, non vorrei, al Mio canto libero. Il pubblico ritroverà quella che ama”.

di Raffaele Vitali

FERMO - “Lucio Battisti è costruttore e inventore di una canzone che resta intimamente patrimonio di tutti, incrociando sensibilità e pensieri musicali diversi”. Una sfida affascinante per Peppe Servillo, il protagonista, domani sera alle 2130 sul palco di Villa Vitali, di ‘Pensieri e parole’, il nuovo spettacolo promosso da Amat e comune di Fermo.

Servillo, partiamo da lei. Come la dobbiamo definire: cantante, cantautore, cantattore?

“Interprete, amo far riviver qualcosa fatto da altri. Altrimenti avremmo tanti santini dentro l’armadio, quando invece tanto possono dare uscendo. Anche la musica Pop va riconosciuta e valorizzata, facendolo diventare di repertorio. Pur scrivendo di mio con Avion Travel e Girotto, mi piace interpretare perché il confronto con la scrittura degli altri fa di me un autore dell’autore originale. Che poi è un modo di fare musica classico per il jazz”

Lei non è nuovo a progetti monografici, ma perché proprio Lucio Battisti?

“Perché dopo il clan di Celentano e Modugno, radicati nella cultura popolare, l’inversione di rotta è quella di affrontare un autore personalissimo, slegato da ciò che lo circondava”.

Cosa deve aspettarsi lo spettatore. Semplici cover o qualcosa che stupisce?

“Intanto il mondo latino, con le canzoni orchestrate da Girotto. Lo abbiamo fatto consapevoli di un album di Battisti dal titolo, America latina, un lavoro sperimentale scritto dopo un lungo viaggio in sud America. Lo facciamo sperando che gli piaccia. E poi attraverso il mondo latino, il linguaggio dell’improvvisazione dei solisti che mi accompagnano si esprimerà al meglio”.

Un ritmo diverso da quello del solito Battisti?

“Spesso con un altro ritmo, ma asseconderemo anche il battito del cuore della scrittura di Battisti”.

Conosce già Fermo?

“Fermo è una piazza che amo. Ci ho recitato anche con mio fratello. E con Fermo amo le Marche, una regione profondamente umana”.

Si troverà a pochi chilometri dai comuni colpiti dal terremoto. Per le Marche è una estate particolare, si sente di rivolgere un pensiero a chi sta lottando per riprendersi?

“Le iniziative di Neri Marcorè sono splendide. Gli artisti che suonano sono un esempio e sono la riprova di un territorio che in un momento di difficoltà come questa dimostra un valore di umanità profondissimo. Perché è un territorio organizzato e formato per resistere e per rispettare l’equilibrio della vita umana. I piccoli centri, i teatri in ogni centro. La vita della comunità e la dimensione tra uomo e ambiente nelle Marche hanno un senso”.

Al suo fianco straordinari musicisti, da Girotto a Bosso, ce lo dice chi è il più bravo?

“Tutti hanno affrontato questa avventura con uno spirito di servizio nel senso migliore della parola, fare un passo indietro rispetto all’autore che si interpreta. Il solismo quando diventa esibizione è sterile, se è al servizio di un valore, di un approfondimento dell’altro che si affronta, diventa il valore aggiunto. E loro hanno l’abitudine al confronto con autori importanti”.

Quale canzone di Battisti non può mancare nella sua collezione?

“Noi affrontiamo i titoli più importanti, altrimenti non avrebbe avuto senso. Non abbiamo aggirato l’autore. Da Emozioni a Io vorrei, non vorrei, al Mio canto libero. Il pubblico ritroverà quella che ama”.

Ma la sua preferita?

“A me piace molto Amarsi un po’, ma lascia il tempo che trova, perché Battisti è un autore così importante che non si identifica mai in una canzone sola, ma in un repertorio”.

Progetto nuovo, ma poi ci sono sempre gli Avion Travel. La vedremo anche a Monte Urano. Ma allora le Marche le piacciono proprio.

“Porteremo tutti gli Avion Travel. Ci siamo riuniti dopo tanti anni nella formazione originale in previsione di realizzare un nuovo album”.

 

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Fede, giovani e integrazione: i primi pensieri fermani di monsignor Pennacchio

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.