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La super estate del RisorgiMarche. Ecco i 12 concerti di Marcorè: si suona alle 17 tra gli artigiani locali. Neri: "Portatevi coperte e cuscini"

neri ceri

Nel Fermano due tappe: Ruggeri ad Amandola e Daniele SIlvestri a Montefortino.

di Raffaele Vitali

FERMO – “La mia personale riconoscenza e gratitudine a Niccolò, Stefano, Francesca, Roberto e Raffaele, Malika, Daiana, Luca, Rosalino, Enrico, Paola, Toni, Samuele, Daniele, Luca e Fiorella, Dario, Max e Francesco” così Neri Marcorè presentando a Roma Risorgimarche. Non ci sarà l’annunciato Claudio Baglioni, ma il parterre è di altissimo livello. E, aspetto fondamentale, gratuito. Il tutto, sotto la direzione di Giambattista Tofoni, l’uomo di Tam e grande amico di Marcorè. Tutti i concerti saranno alle 17, così’ non ci sarà inquinamento e non si creeranno problemi di sicurezza. Un lungo elenco di artisti, sdi amici, di grandi cantanti che si sono messi in gioco al fianco di Neri per ridare forza a una regione ferita.

“RisorgiMarche nasce dalla volontà di contribuire alla rinascita di una terra messa in ginocchio dalle scosse sismiche registrate l’anno scorso in centro Italia. Il solo territorio marchigiano rappresenta il 57 per cento del totale delle aree colpite: il numero degli sfollati pari a 32 mila persone, 131 comuni coinvolti su 229, interessato il 30 per cento dei lavoratori e il 24 per cento delle imprese, quasi 1.000 chiese lesionate, 2.600 le opere d’arte gravemente danneggiate. Cifre impressionanti”.

RisorgiMarche offrirà una piccola ma significativa opportunità di visibilità a tutti quei produttori locali e artigiani che hanno dovuto interrompere o ridurre la propria attività commerciale in seguito al sisma: potranno esporre e vendere i loro prodotti in apposite aree attrezzate, allestite in punti strategici, a ridosso o nel paese del comune di riferimento del concerto, comunque non troppo lontane dai parcheggi.

“Ero stato ad Arquata i primi di settembre scorso per cercare di capire quale tipo di sostegno concreto potevo portare ai cittadini dell’alto Tronto ma dopo la seconda, violenta scossa del 30 ottobre, mi sono reso conto che se volevo intraprendere un’iniziativa, questa doveva abbracciare tutte le comunità interessate, avere un respiro più ampio di una semplice, per quanto utile, raccolta fondi, per portare affetto e solidarietà a quelle persone costrette a cambiare vita e prospettive da un giorno all’altro. Questo, ovviamente, senza sovrappormi ai compiti della politica. Da allora ha cominciato a prendere forma e corpo l’idea di un festival diffuso nel territorio che potesse richiamare gente da tutta Italia, e magari stranieri, ed è stato naturale pensare al coinvolgimento di artisti di grande levatura, amici di comprovata sensibilità e generosità - tant’è che hanno aderito immediatamente - che rappresentano il cuore di RisorgiMarche”.

Il paesaggio, la natura, l’ecologia sono il terzo cardine del Festival. I concerti si svolgeranno in siti suggestivi, meravigliosi: i palcoscenici saranno i prati panoramici più belli delle Marche, la scenografia rappresentata dalla cornice dei Sibillini e da cieli azzurri, la luce garantita dalla benedizione e benevolenza del sole pomeridiano.

“I vantaggi sono molteplici: il bassissimo impatto ambientale, non ci sarà infatti bisogno di luci artificiali e l’energia per la strumentazione sarà garantita da accumulatori; i veicoli a motore verranno lasciati a debita distanza, fuori portata, poiché l'unico prezzo da pagare saranno il sorriso e la buona disposizione, misti al piacere di camminare o pedalare per raggiungere il luogo dello spettacolo insieme alle altre persone. La capienza illimitata: trattandosi di prati, i posti non saranno numerati né tanto meno potranno esaurirsi. Bisognerà solo munirsi di plaid o cuscini per sedersi sull’erba. La sicurezza: sono luoghi aperti, senza barriere se non naturali, accessibili fin dal mattino e godibili, volendo, anche dopo la fine del concerto; il pubblico dovrà lasciarsi pervadere dalla proverbiale lentezza marchigiana, lasciando possibilmente a casa stress e preoccupazioni e rispettando gli inviti degli organizzatori e il lavoro degli artisti e degli operatori”.

Parla di scommessa personale, “per la quale chiederò la complicità del pubblico, sarà quella di lasciare i prati dei concerti puliti come sono stati trovati; le aree saranno munite di appositi contenitori diversificati ma, nel caso, gli stessi zainetti e borse che conterranno acqua e panini potranno benissimo custodire anche le bottiglie vuote e i sacchetti accartocciati”.

IL PROGRAMMA

Domenica 25 Giugno 2017 Niccolò Fabi & Gnu Quartet Forca di Presta  Arquata del Tronto AP

Venerdì 7 Luglio 2017 Malika Ayane Domus San Bonfilio  Cingoli MC

Sabato 8 Luglio 2017 Daiana Lou Propezzano Montegallo AP

Domenica 9 Luglio 2017 Ron Pintura di Bolognola Bolognola MC

Mercoledì 12 Luglio Enrico Ruggeri Campolungo Amandola FM

Giovedì 20 Luglio 2017 Paola Turci Piani di Ragnolo Fiastra/Sarnano MC

Domenica 23 Luglio 2017 Bungaro Monte Rocca Colonnalta  San Ginesio MC

Martedì 25 Luglio 2017 Samuele Bersani Bosco di Canfaito  San Severino MC

Giovedì 27 Luglio 2017 Daniele Silvestri Rubbiano Montefortino FM

Domenica 30 Luglio 2017 Fiorella Mannoia/Luca Barbarossa Morro Camerino MC

Lunedì 31 Luglio 2017 Brunori Sas Foce Montemonaco AP

Mercoledì 2 Agosto 2017 Max Gazzè Altopiano di Montelago Sefro MC

Giovedì 3 Agosto 2017  Francesco De Gregori con FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana e Gnu Quartet Santuario di Macereto Visso MC

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