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Trenta spettacoli teatrali, corsi e laboratori con La Gru: la casa della risata è il Giusti di Sant'Elpidio

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“Paghiamo un affitto, riceviamo un contributo dal Comune per coprire alcune spese e se siamo qui è grazie al contributo di alcun sponsor privati”. In primis Getby che ha dato prima fiducia a La Gru.

di Raffaele Vitali

SANT’ELPIDIO A MARE – “Finalmente abbiamo una casa”. Un luogo dove produrre e dove insegnare teatro. “Qui – spiega con la voce carica di entusiasmo Pier Massimo Macchini - possiamo costruire i progetti. Ci mancava un luogo dove ritrovarci assieme e ora, avendo questa sede, abbiamo potuto allargare l’organico”. Ambiziosa è la stagione culturale, come ambizioso è l’obiettivo di far sorridere il territorio che si è data La Gru, l’associazione di artisti guidata da Priscilla Alessandrini.

Trenta date in programma, 24 spettacoli di 10 inediti, per la nuova stagione targata la Gru all’auditorium Giusti di Sant’Elpidio che per volontà dell’amministrazione diventa il luogo della risata, del sorridere, dell’essere felici. “In prima linea ci sono i nostri associati, ma siamo aperti alla contaminazione” prosegue la Alessandrini. Un progetto triennale, con l’auditorium rimesso nuovo nelle sale laterali, con tanto di spazio relax. “Paghiamo un affitto, riceviamo un contributo dal Comune per coprire alcune spese e se siamo qui è grazie al contributo di alcun sponsor privati”. In primis Getby che ha dato prima fiducia a La Gru per la produzione del Trittico e ora per la sua prima stagione home made: “Il loro progetto ci ha convinto. Il Trittico ci aveva conquistato, ora una scommessa che va supportata. Per noi che investiamo sul territorio, questo gruppo è parte di noi”. Teatro è cultura, è giovani, è divertimento, per cui “perché non starci?”.

Stagione ambiziosa, si diceva. “Vogliamo coinvolgere le associazioni del territorio, a cominciare da Metropolis e Game Lab, oltre a Nufabric” ribadisce Priscilla Alessandrini. 99 posti nel teatro che ha come direttore artistico Piero Massimo Macchini: “Iniziamo dalla base, senza Priscilla non saremmo qui, perché senza di lei non avremmo mai vinto il bando e saremmo ancora in fila alle poste per la pensione di mamma”. Quattro filoni: teatro comico, teatro ragazzi, visual comedy e magical afternoon.

Teatro della leggerezza e della risata è il sottotitolo dell’auditorium Giusti. “Ci è stata chiesta la comicità nel bando e ci siamo riusciti a portarla. O almeno crediamo”. Con una programmazione lunga, diversa e alternata: finita la stagione del teatro per ragazzi si passerà alla visual comedy, “spettacoli fatti per grandi e piccoli con un linguaggio internazionale che si basa sul teatro fisico”, e poi al teatro comico, che coniuga stand up comedy a commedia dell’arte.

Oltre all’attività da palco, ci saranno quelle di improvvisazione, “con tanto di corso” spiega Michele Gallucci che a marzo farà debuttare il suo nuovo spettacolo. La parte corsi è importante: sono otto e vari. Anche nella durata: alcuni durano ore, altri due giorni, un paio dei mesi. “Avere un posto dove provare, creare e ospitare altre compagnie e artisti per contaminarci e crescere era il nostro sogno” ribadiscono in gruppo.

Torna spesso il nome dell’associazione, La Gru, che costruisce e cresce per raggiungere altezze sempre maggiori. Per non sbagliare, serviva un cavallo di razza, un campione di incassi. E sulla piazza il migliore ha un nome e cognome: Cesare Catà. “Dobbiamo ridere e così, un suicida e un drogato saranno i protagonisti del mio inizio” spiega Catà presentando il suo Magical Afternoon che passa dall’analizzare gli autori alle traversie delle rock star: “Concerti spettacoli con Federico D’Annunzio e Rebecca Liberati tra Cobain, Dylan Morrison e Cash”. Catà debutterà anche in versione comica l’11 e 12 marzo con ‘Shakespeare e altre fregnacce’. “Questo luogo – ribadisce con un tocco di orgoglio mista a commozione Catà - è nato dalle idee di Antonio Santori. Idealmente ci leghiamo ai suoi laboratori di poesia che dal 1998 al 2007 hanno educato questo territorio”.

Altra novità è Oberdan Cesanelli che con Stefano Leva e Lorenzo Palmieri rappresenta La Gru ragazzi: “La domenica saremo un riferimento con quattro appuntamenti fino a dicembre. Portiamo la nostra ventennale esperienza con i più piccoli”. Agli spettacoli si abbina il laboratorio teatrale ‘Alla ribalta’. “Una scuola che – spiega Leva – ha una consolidata esperienza. Dimostrare ai ragazzi che il teatro è per loro è fondamentale. Da novembre a maggio tutti i lunedì si impara recitando, non resta che iscriversi. A una vera compagnia teatrale con un proprio teatro non potevano mancare gli scenografi, Paolo Figri, romano che ha scelto le Marche, e Giacomo Pompei. Sono loro le anime di La Gru scenografia: “Il nostro compito è dare una casa a una rappresentazione teatrale: siamo artigiani, architetti, fiorai e carpentieri”.

Per tutto questo, ci sono tre tipi di abbonamento che Macchini descrive così: l’ultras che con 199 euro vedrà 21 spettacoli, “sono quelli con i soldi”, l’apostolo con dieci spettacoli a 99 euro, “non ha i sordi ma vuole far vedere che li ha”, e i groupie con 5 spettacoli a 59 euro, “è quello per i poracci”. A tutto questo si aggiunge che il lunedì, martedì e mercoledì gli uffici all’interno del Giusti saranno aperti e potranno essere usati dai cittadini, con tanto di connessione internet gratuita. Non resta che ridere. Tutto il programma su lagruproduzioni.it

@raffaelevitali 

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