04252019Gio
Last updateGio, 25 Apr 2019 11am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

Teatro delle Api, debutta la stagione targata Marcorè: 150 abbonati, ma si punta al record

Come Cristo comanda la Ginestra Wertmuller 1

Le vendite dei biglietti sono partite il 1 febbraio “e stanno andando bene, ci sono ancora circa 200 posti disponibili per ogni spettacolo” spiegano gli organizzatori. Il primo spettacolo parte da una notte dell'anno 33 dopo Cristo.

PORTO SANT’ELPIDIO – Stanno per aprirsi le porte del Teatro delle Api per la nuova stagione ‘disegnata’ dal direttore artistico Neri Marcorè. Una stagione di qualità, per certi versi impegnata, ma che farà anche divertire. “Il filo conduttore è il tema dell’uomo e dell’altro. Un po’ del senso di solitudine e di superarla attraverso l’accoglienza, il riconoscimento di chi ci sta davanti” spiega Neri Marcorè.

Il debutto è affidato a Michele La Ginestra e Massimo Wertmuller con Ilaria Nestovito nella commedia «Come Cristo comanda». La risposta del pubblico è già buona: 150 gli abbonamenti staccati, ma i botteghini per le tessere stagionali sono aperte fio al 7 febbraio. La speranza è di superare i 200 di un anno fa. Anche perché migliore sarà a risposta del pubblico e più crescono le possibilità di un super spettacolo a sorpresa di Neri Marcorè con uno dei suoi amici.

Le vendite dei biglietti sono partite il 1 febbraio “e stanno andando bene, ci sono ancora circa 200 posti disponibili per ogni spettacolo” spiegano gli organizzatori. Il primo spettacolo parte da una notte dell'anno 33 dopo Cristo: due uomini vestiti con tuniche e mantelli sono seduti in bivacco in mezzo al deserto della Palestina. Parlano sommessamente, si capisce che sono in fuga, ma nonostante ciò cercano di non far vedere la propria ansia discutendo delle cose di mangiare, di lavoro, del rapporto con l'altro sesso in modo scanzonato e divertito. Pian piano si intuisce che sono due soldati romani, ma non due qualsiasi: uno, Cassio, è il centurione alla guida dei legionari al momento della crocifissione di Gesù sul Golgota; l'altro è Stefano, un suo soldato, quello che diede da bere a Cristo acqua e aceto. L'evento che sconvolgerà l'umanità ha stravolto anche le loro vite.

“Due attori dalla grande ironia, che alterneranno momenti di riflessione profonda al sorriso. Quella di Cristo – conclude Marcorè – è una figura sempre più importante, ancora di più oggi che si parla di persone credenti, che si definiscono cristiani e che invece si comportano tutt’altro che in modo umanitario”. Info e biglietti di posto unico numerato (€. 15 intero - €. 12 ridotto under 29 e over 60.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Ponte di Rubbianello: cinque anni di nulla dopo il crollo

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.