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Eventi

Duecento espositori, artisti e musicisti, buon cibo e libri: il Mercatino di Fermo vuole stupire

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Trasatti: "Luglio e agosto diventano magiche grazie al Comitato promotore guidato da Bibi Iacopini sotto l’occhio della presidente Daniela Del Bigio. Il giovedì, da 36 anni, è indimenticabile”.

FERMO – “Di mercatini ce ne sono tanti, ma il giovedì di Fermo è davvero unico”. Un punto di riferimento per la città con le sue bancarelle ma anche per le iniziative collaterali che crescono edizione dopo edizione: sinergia è la parola del 2018. “Siamo una città che si apre nella sua bellezza, nella sua capacità aggregativa, nel suo fascino. Luglio e agosto diventano magiche grazie al Comitato promotore guidato da Bibi Iacopini sotto l’occhio della presidente Daniela Del Bigio. Il giovedì, da 36 anni, è indimenticabile” sottolinea l’assessore alla Cultura Francesco Trasatti.

“Quello che ci contraddistingue è l’attaccamento a questa manifestazione. Ognuno di noi è emotivamente coinvolto. Gli espositori non si considerano dei numeri, ma persone accolte e abbracciate. L’impegno è grande, non pensiate che raggruppare le ‘bancarelle’ sia così semplice. Arriviamo dopo un inverno frizzante, Fermo è in fermento e non ci servono stimoli, noi speriamo di dare un contributo forte per il miglior risultato” ribadisce la presidente.

Tanti i supporter oltre al Comune: Solgas, Camera di commercio, Carifermo. Un punto fermo è Biblioteca con vista. “Ci si potrà affacciare dalla loggetta. Oltre a questo ci sono le presentazioni editoriali. La mostra che ogni anno caratterizza la biblioteca è dedicata al “C’era una volta e mai più” con una raccolta dedicata all’uscita di numeri unici di riviste nate per occasioni speciali. Pubblicazioni dedicate a rievocazioni, a ringraziamenti, a momenti storici speciali che solitamente sono caratterizzate da grafiche molto particolari” precisa la direttrice della biblioteca. Non mancheranno i laboratori per i bambini, che creeranno riviste e giornali in autonomia.

Un accompagnamento musicale lo garantisce il conservatorio: “Per il terzo anno collaboriamo, anche se non servirebbero supporti al Mercatino. Noi cercheremo di mettere in mostra le nostre eccellenze e al contempo daremo risalto a un luogo importante per Fermo come la chiesa del Carmine e il suo chiostro. Due luoghi legati alla ripopolazione della città dopo la peste di metà ottocento”. Il tutto verrà anche accompagnato con degustazioni gestite dallo Slow Food del Fermano (5-12-19 luglio)

“Abbiamo recuperato la loggetta, anticipando i tempi proprio perché ‘Biblioteca con vista’ è qualcosa di incredibile e dà a turisti e fermani la possibilità di fotografare e ammirare la pizza dall’alto. E anche la nuova piazzale Azzolino ben si sposa con la bellezza della manifestazione” aggiunge il sindaco Paolo Calcinaro.

La chiusura è di Bibi Iacopini, il direttore: “Il mercatino ormai è quasi un optional. E lo dico col sorriso, perché è la prova del nostro cammino: volevamo diventare un contenitore”. B&B e campeggi, non mancano le prenotazioni. Ci sono espositori che fanno due mesi di vacanze in zona: “Nove appuntamenti, 4 a luglio e 5 ad agosto. 202 espositori, 65 del settore antiquariato, vintage e collezionismo di cui 12 nuovi e 124 del settore artigianale e creazioni, di cui 24 novità. Nel gruppo ci sono anche gli artigiani del palato, tra miele, tartufo e zafferano di Montegiorgio”. Prosegue Iacopini: “Cento famiglie per il mercatino dei bambini che riempie la strada nuova”.

Sono cinque le provincie coinvolte: una 50ina gli espositori fermani. Oltre al cortile di carmelitani sarà aperto palazzo Azzolino e anche il palazzo Falconi con una esposizione d’arte: “Cresce il museo a cielo aperto”. Imperdibile anche la mostra alle piccole cisterne, che si apre il 4, con gli antichi strumenti di scrittura a inchiostro organizzata da Enzo Ercoli. In occasione del mercatino si aggiungono 4 opere, da Urbino, Falerone e San Ginesio, con la sua ‘battaglia’ che torna dal museo diocesano di Milano.

Al Mercatino si abbinano anche i ragazzi del Tangram che al chiostro dei carmelitani porteranno musica e degustazioni multietniche appena terminate quelle con Slow Food. Chicca sarà il fabbro che in diretta, sulla strada nuova, mostrerà come si lavora il ferro. E ci sarà anche un artista che realizzerà flauti con canne di bambù. Per arrivare in centro, bus navetta gratuito dai maxi parcheggi e servizio di linea a pagamento dai campeggi al mercatino: “Il pullman da anni ogni giovedì è sold out” la chiosa sorridente del direttore.

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