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Musica, parole e solidarietà pensando ai bambini: Mogol al Teatro dell'Aquila per i laboratori di Mus-e

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Mogol sarà accompagnato al pianoforte dal pianista Gioni Barbera e racconterà, dialogando con il giornalista Giancarlo Trapanese, il suo lungo viaggio, da protagonista, attraverso la canzone italiana: Battisti, ma anche Riccardo Cocciante, i Dik Dik, Bobby Solo, Little Tony, l’Equipe 84, Gianni Bella, i New Trolls, Mango.

FERMO - “La musica è la voce di tutta l’umanità, alla sua presenza noi siamo uno”, queste le parole di Gray, 9 anni, piccolo allievo Mus-e. Queste parole sono il biglietto di invito per non mancare domenica alle 17 al Teatro dell’Aquila quando sul palco salirà Mogol. Un pomeriggio di beneficenza per Mus-e del Fermano onlus, associazione che si occupa di favorire l’integrazione a scuola attraverso l’arte. LO ha fatto con libri di ricette scritte dagli alunni di ogni continente della scuola San Tommaso, lo ha fatto con convegni, lo ha fatto con laboratori quotidiani nelle classi. Lo fa oggi con musica e parole.

Mogol sarà accompagnato al pianoforte dal pianista Gioni Barbera e racconterà, dialogando con il giornalista Giancarlo Trapanese, il suo lungo viaggio, da protagonista, attraverso la canzone italiana: Battisti, ma anche Riccardo Cocciante, i Dik Dik, Bobby Solo, Little Tony, l’Equipe 84, Gianni Bella, i New Trolls, Mango. BIglietti da 15 e 18 euro.

Mogol è spesso ricordato per il lungo e fortunato sodalizio con Lucio Battisti, ma il suo contributo alla cultura italiana attraverso la musica pop è stato decisamente molto più ampio. Infatti, dai primissimi anni '60 a tutt'oggi, vanta oltre millecinquecento canzoni pubblicate e grandissime collaborazioni. Dal primo Festival di Sanremo vinto con la sua "Al di là" da Luciano Tajoli fino al recente evergreen "L'emozione non ha voce" (una delle più grandi hit di Adriano Celentano), Mogol ha da poco festeggiato 50 anni di successi (oggi, spettacolo itinerante). Mogol ha condiviso la sua creatività con moltissimi artisti, fra cui Tony Renis, Gianni Bella, Morandi, Cocciante, Mango, Mina, Vanoni, Minghi; ma anche, Patty Pravo, Bruno Lauzi, Equipe 84, Dik Dik, PFM, Bobby Solo, Umberto Tozzi e persino Luigi Tenco, Renato Zero, Gigi D'Alessio, Rino Gaetano.

Mogol è stato scelto da Mus-e, che nel Fermano ha in Enrico Paniccià e Carlo Pagliacci le punte di un iceberg di solidarietà, perché da sempre molto attento alla ricerca e valorizzazione dei talenti giovanili. “Per una associazione come Mus-e del Fermano ha fatto dell’arte a scuola il suo cavallo di battaglia seguendo le preziose indicazioni dell’ispiratore nonché fondatore di Mus-e, il violinista Yehudi Menuhin. Sono oltre 300 gli alunni che, ogni anno, usufruiscono gratuitamente dei laboratori multidisciplinari artistici organizzati da Mus-e durante l’orario curriculare scolastico nel territorio della Provincia di Fermo. Mus-e del Fermano fa parte di una rete nazionale e internazionale, con una sede italiana a Genova ed una centrale a Bruxelles, e sono migliaia i bambini coinvolti”. E tanti, insieme alle famiglie e ai cittadini fermani, sono attesi domenica per ascoltare Giulio Rapetti Mogol, il più grande e importante autore italiano di testi di canzoni.

redaazione@laprovinciadifermo.com

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