11232017Gio
Last updateGio, 23 Nov 2017 10am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Eventi

L'Orgoglio marchigiano di Ornella Muti fa di Francavilla il cuore delle Marche

MOGOL 3

Toccante il momento della consegna a Luigina Bruni, caposala del reparto di Medicina dell’ospedale di Amandola che ha ritirato la statua a nome di tutti i dipendenti e volontari che durante le notti del terremoto hanno pensato prima agli altri che a se stessi.

FRANCAVILLA D'ETE – Sold out. Non entrava più neppure uno spillo nella piazza di Francavilla d’Ete, tutti in attesa della consegna della statuetta del guerriero, simbolo dell’Orgoglio marchigiano. Ma siccome Francavilla e il suo sindaco sono ambiziosi, l’Orgoglio diventa italiano con Mogol, il paroliere di Battisti, e Ornella Muti, simbolo del cinema italiano nel mondo che confessa "di amare le Marche da quando ci ha lavorato per un film". I due super ospiti hanno incassato l’applauso più lungo, chiamati sul palco dal giornalista Tiziano Zengarini affiancato dalla dirompente bellezza di Manila Zazzaro, che ha stregato il tempo restando bella come 18 anni fa, quando divenne miss Italia.

Toccante il momento della consegna a Luigina Bruni, caposala del reparto di Medicina dell’ospedale di Amandola che ha ritirato la statua a nome di tutti i dipendenti e volontari che durante le notti del terremoto hanno pensato prima agli altri che a se stessi.

E poi sono saliti sul palco il sindaco di Visso e di Arquata, due dei Comuni più devastati. Dopo di loro, il premio per le varie categorie: per la Cultura premio a Carlo Iacomucci, incisore e pittore, Ricerca Scientifica all'oncologo Vincenzo Valentini, Sport alla Lardini Filottrano (sul palco il presidente Morresi e la giocatrice storica Feliziani), Imprenditoria all'azienda centenaria Paoletti di Ascoli Piceno, Imprenditoria Vitivinicola all'azienda Ciù Ciù, per lo Spettacolo statuetta all'artista poliedrico Pier Massimo Macchini che ha deliziato il pubblico con un suo monologo. Premio speciale per gli oltre 50 anni di carriera al cantante Michele che ha regalato alla platea le sue canzoni evergreen come Se mi vuoi lasciare e Susan dei marinai.

Tanti i politici presenti, dall’assessore regionale Cesetti al consigliere Celani, dalla presidente della Provincia, Moira Canigola al senatore remigio Ceroni. Al termine della manifestazione il sindaco di Francavilla Nicola Carolini ha voluto sul palco tutti i collaboratori della manifestazione, il patron Sergio Tofoni il vicesindaco Gianluca Giandomenico, lo scultore Pasquale Ricci, Marta Liberini, Walter Marinucci e Giorgia Scoccia.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Terremoto, un anno dopo ho i corpi davanti agli occhi

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.