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Eventi

Il Veregra Street cambia volto: tante novità e artisti da tutto il mondo. Apertura con Montanini

veregramgr

Giacomo Beverati torna con il pensiero a due anni fa, alla polemica sul rischio tagli al Veregra: “E invece, il direttore Nuciari era già d’accordo con me. Per far crescere il Festival doveva cambiare qualcosa. Gli spettacoli saranno concentrati nei teatri e al campo dei tigli".

MONTEGRANARO – Diciannovesima edizione del Veregra Street Festival di Montegranaro, il riferimento italiano, assieme a Ferrara, del mondo degli artisti di strada. Un festival che arriva dopo l’anteprima benefica di Montemonaco. “Abbiamo portato un po’ di serenità e allegria tra i Sibillini. Ora siamo pronti, curiosi di questo nuovo format del festival che si sviluppa in due fine settimana”.

Un test importante per capire come reagiranno i visitatori e i montegranaresi, abituati al lungo periodo: “Noi ci crediamo, perché siamo convinti che crescerà il flusso di visitatori, senza incidere in maniera eccessiva sulla viabilità”. La seconda novità, dopo le date, è la location: “Abbiamo creato una zona di passeggio in via Gramsci e il Festival metterà alla prova la scelta”. Mancava la segnaletica, ma questa mattina l’assessore Perugini ha terminato il sopralluogo:” Abbiamo anche acceso ieri l’illuminazione e l’effetto è piacevole. Nel mentre studiamo la viabilità, sperimentando una soluzione proprio durante il Veregra”. La terza novità è che i giorni senza Veregra saranno riempiti da Marameo, il festival del teatro per ragazzi della provincia di Fermo diretto da Marco Renzi.

Giacomo Beverati torna con il pensiero a due anni fa, alla polemica sul rischio tagli al Veregra: “E invece, il direttore Nuciari era già d’accordo con me. Per far crescere il Festival doveva cambiare qualcosa. Gli spettacoli saranno concentrati nei teatri e al campo dei tigli. Nove giorni di festival in cui cresce anche l’attenzione alla sicurezza dopo la circolare della Prefettura che ci ha chiesto maggiori controlli e certezze” ribadisce Giacomo Beverati che ringrazia Città Vecchia per la collaborazione.

Giamaica Brilli porta la voce della Carifermo, partner storico dalla prima edizione: “Una conferma non scontata. Abbiamo deciso di sostenere alcuni eventi del territorio, quelli che hanno finalità e obiettivi comuni alla Carifermo, che ha lanciato la sua nuova campagna: noi ci impegniamo a custodire la ricchezza delle nostre relazioni. Lo facciamo con i clienti, ma anche con e soprattutto con enti e associazioni che credono e investono nel territorio”.

Costa il Veregra, ma il Comune non tentenna nell’investirci risorse per mantenerlo gratuito: “Il Festival costa 60mila euro al comune, poi altrettanti arrivano da regione, 20mila, e Ministero, 12mila, da tre anni siamo stati inseriti nel circuito nazionale, Camera di Commercio e Carifermo, con 5mila euro a testa”. Non paga la Provincia, ma c’è il sostegno: “Perché il respiro esce da Montegranaro”.

Quarta novità è Poetic Invasion, il progetto europeo finanziato che unisce Romania, Germania e Montegranaro. “Porteremo il teatro negli spazi informali. Ma anche la poesia, la danza e l’arte. Informale è un ospedale”. Un progetto che parte a novembre a Bruxelles per poi proseguire nel 2018, “quando festeggeremo i vent’anni di Veregra, avremo una grande vetrina internazionale di arte performativa a Montegranaro” spiega il direttore artistico Peppe Nuciari.

Due fine settimana, intensi, ma anche la cerniera con Palla al Centro di Marco Renzi. Venerdì l’apertura è affidata alla prima nazionale di Giorgio Montanini. Unico spettacolo a pagamento, ma grande occasione per il territorio di seguire uno dei suoi figli più illustri. “Tornano molte figure che hanno trovato nel Veregra l’avvio della loro produzione. Non va mai dimenticato che anche Macchini ha avuto da noi un sostegno importante per le prime produzioni”.

Eventi particolari con compagnie che arrivano da Francia, Spagna, Canada, Guatemala e Ucraina. Incluso uno dei più grandi clown al mondo e una compagnia francese acrobatica da non perdere. “Questo grazie ai nostri rapporti di rete, con la vetrina di Open Street nel 2010 che è stata il grande biglietto da visita” prosegue Nuciari. E domenica 18 Silent party per divertirsi senza disturbare bevendosi una birra con l’associazione regionale che al campo dei tigli, “dove porteremo le pièce teatrali più belle”, porterà la musica. Veregra Lab realizza la mostra riparti dai Sibillini con una esposizione dedicata al territorio montano. Imperdibile il Veregra Street Food e il buon cibo preparato dalle associazioni cittadine.

L’appendice centrale è Marco Renzi con il festival marameo e Palla al Centro, che è una vetrina per i ‘compratori’ di spettacoli. “Facciamo incontrare domanda e offerta del teatro per ragazzi”. E lo si fa al mattino davanti agli alunni delle scuole, pomeriggio e sera con spettacoli di ogni età”. Non resta che divertirsi e ammirare chi sa volare tra i palazzi, saltare e fare capriole, comunicare senza parole e coinvolgere grandi e piccini. Appuntamento dal 16 al 24 giugno, dalle 21 in poi con gli spettacoli, prima con il buon cibo.

@raffaelevitali 

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