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Dal Subbuteo alle boccette, Fermo capitale del tavolo verde: sfide tra i migliori d'Italia

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Due eventi che hanno fatto di fermo il loro luogo di gioco. Tutto è iniziato con il primo torneo nazionale organizzato dall’Old Subbuteo Club Dynamo Fermo. Sedici squadre da tutta Italia si sono sfidate alla pizzeria Stube per vincere il trofeo dedicato alla Fermana Calcio.

FERMO – Un tavolo verde ha unito l’Italia sotto il Girfalco. Prima l’appassionante sfida a colpi di dito con i calciatori in miniatura del Subbuteo, poi le palle lucide e i birilli che corrono tra quattro sponde con il campionato di boccette.

Due eventi che hanno fatto di fermo il loro luogo di gioco. Tutto è iniziato con il primo torneo nazionale organizzato dall’Old Subbuteo Club Dynamo Fermo. Sedici squadre da tutta Italia si sono sfidate alla pizzeria Stube per vincere il trofeo dedicato alla Fermana Calcio, neo vincitrice del campionato. Non si sono sfidate Brasile e Inghilterra, ma le compagini che nella stagione 1998-1999, quella che portò i canarini in serie B. e così viene riscritta la storia con il campionato di Subbuteo vinto dal Giulianova; al secondo posto la Juve Stabia, e al terzo posto l’Acireale. Ai primi tre classificati sono andati in premio coppie di sculture in resina raffiguranti lo zio Sub, classica icona del circuito Old Subbuteo, realizzate magistralmente da Alessio Cisbani. La targa del Comune di Fermo è stata invece assegnata al giocatore proveniente da più lontano (Chiavari) ed è stata consegnata direttamente dal Sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro assieme al dirigente della Fermana, Enrico Guidi, e al calciatore Francesco Bossa. Altri premi sono stati messi in palio grazie alla generosità di alcune aziende: Arte Orafa di Rossella Grilli, Namastè di Luisa Palmieri, i “Cotti” delle Marche di Bacalini, l’azienda vinicola Bocca di Gabbia, l’Istituto marchigiano di tutela dei vini, il Consorzio Vini Piceni. Per la Fermana dei mini giocatori guidata dal capitano Andrea Giammusso, anima dei subbuteisti fermani, un settimo posto in cui hanno brillato le nuove leve del club, Carlo Bugiardini e Stefano Morelli.

Giusto il tempo di cambiare tavoli da gioco ed ecco che il verde invade piazza Sagrini con il ‘Biliardo a Fermo’. Una manifestazione che dura fino al 21 maggio e coinvolge i migliori giocatori di boccette. Sport in cui la provincia di Fermo brilla grazie alla Asd CSB Fermo 2000. Dopo tre giorni di campionato regionale, sabato inizia quello italiano di seconda categoria. “Una vetrina per lo sport e per la città, un’altra occasione per promuovere Fermo, con tanti atleti ed appassionati al seguito” spiega l’assessore allo sport Alberto Maria Scarfini. “È un orgoglio e un piacere tornare ad ospitare come l’anno scorso il campionato. Con Francesco Andrenacci ideammo nel 2012 questo evento. Sarò presente e invito tutti i fermani a sostenere la manifestazione con la loro presenza” ha detto il sindaco Paolo Calcinaro.

E vale la pena presentarsi nelal piazza coperta, perché arrivano i sedici migliori giocatori nazionali, come assicura  Pavio Migliozzi, presidente nazionale della sezione boccette della Fibis. E poi ci sono i giocatori locali, “noi siamo la prima provincia per numero di tesserati nelle Marche, la terza a livello nazionale con 650 giocatori dopo Ravenna e Forlì-Cesena” ribadisce Enrico Verdecchia, presidente provinciale Ascoli-Fermo sezione boccette Fibis.

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