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Eventi

Dieta mediterranea, musica, libri e mostre: Tipicità in the city fa vivere il centro di Fermo

tipicitacity

Monachesi: “Tipicità è l’unico festival delle Marche di respiro europeo che lega una intera città. Questo contenitore che nasce dalle radici è il primo uscire delle Marche dal tema terremoto".

FERMO - In the city, la parentesi cittadina di Tipicità, il Festival che per tre giorni riempie il Fermo Forum, torna con una moltitudine di eventi abbinati alla cultura. “Per noi Tipicità in the city è il lievito di Tipicità” sottolinea Francesco Trasatti. In questo modo, il centro storico viene valorizzato attraverso il festival nato a Fermo e diventato la punta di diamante delle Marche. “Nessuna concorrenza, ma un rendersi più belli a vicenda. Una navetta collegherà il polo fieristico a piazza del Popolo e al suo teatro, che torna il cuore della due giorni in centro assieme alla biblioteca e al conservatorio”.

Una attenzione particolare quest’anno per Torre di Palme, che è stato inserito tra i Borghi più belli d’Italia: “Tipicità è la porta turistica del territorio. Tappa quindi obbligata a Torre di Palma, dove si parlerà del turismo e della bellezza del Fermano” prosegue il vicesindaco che invita i cittadini a essere presenti per vivere la ‘Sinfonia di sapori’ come recita il sottotitolo di Tipicità in the city.

“Tipicità è l’unico festival delle Marche di respiro europeo che lega una intera città. Questo contenitore che nasce dalle radici è il primo uscire delle Marche dal tema terremoto. Perché qui è una intera comunità che si mette in vetrina e in gioco. Una città che non deve essere dimenticata, come ci dicono molti giornalisti nazionali” ribadisce Alberto Monachesi, che con Angelo Serri è il grande deus ex machina del festival.

I temi

La dieta mediterranea.

Si parte dai piccoli produttori, 15 quelli che esporranno sui 46 associati. “Produttori che vivono nei borghi e che sono paesaggisti, che hanno una grande attenzione al territorio” spiega Adolfo Leoni. Si celebra torre di Palme, si chiede attenzione per Cerreto e si rilancia la Sibilla, che si vuole inserire tra i Patrimoni immateriali dell’Umanità, come le dolomiti. “Per riuscirci serve una voce comune”. Due convegni imperdibili: quello sui Borghi e quello con Ancillotti, glottologo di livello europeo

I borghi.

Il 2017 è l’anno dei borghi. “Tredici milioni di pernottamenti, un miliardo di euro prodotto, questi son i borghi in Italia” sottolinea Amato Mercuri. “Due iniziative per celebrare l’ingresso di Torre di Palme, con un convegno a cui prenderà parte il direttore dell’Enit e la consegna alle 9.30 del mattino con bandiera e cartello. I borghi verranno abbinati all’amore: il 21 giugno la notte della musica romantica e il 24 giugno con chef stellati che realizzano dei piati e dolci particolari dedicati all’amore

La lettura e l’arte.

Maria Chiara Leonori e Lucia Medei sono le due voci della cultura: “C’è un grande sospetto irrazionale e irragionevole verso il centro storico, per cui porre per due giorni il focus sul cuore della città è una grande opportunità. La biblioteca è stata risparmiata e quindi la apriamo con gioia. Ci abbiniamo alla Dieta Mediterranea che ci permette di avere a Fermo Ancillotti, personalità di spicco, e noi abbiamo organizzato un focus di approfondimento sui suoi due romanzi sabato sera alle 21”. Altra iniziativa con la biblioteca ragazzi è dedicata ai cibi poveri, tra laboratori e letture.

Musei lesionati, ma attivi: “Organizziamo nel piano terra del palazzo dei Priori un laboratorio che si chiama ‘Un Piceno per amico’. Cercheremo di scoprire con le famiglie e i più piccoli la vita quotidiana di un uomo piceno, partendo dalla storia per arrivare a capire come era la sua vita quotidiana. Un taglio ludico per ricostruire la giornata tipica”. Sistema Museo organizza poi una passeggiata culturale a Torre di Palme dalle dieci del mattino con una guida dedicata.

La musica.

Il conservatorio Pergolesi al fianco della Gioventù musicale italiana. “Apriamo l’auditorium a Jae Hyeong, violinista vincitore del Premio Postacchini nel 2016”. Incursioni musicali domenica pomeriggio affidate a Stefania Donzelli.

Domani, intanto, arrivano otto chef terremotati che da Palazzo dei Priori ripartono come protagonisti di uno speciale di Rai 3. Poi venerdì Tipicità approderà su Rai 2 e sabato su Tg5 che coprirà l’apertura. “Tutto questo offriamo all’Italia, cultura, cibo, approfondimento” conclude Monachesi. 

r.vit.

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