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Eventi

Cavalcata, sfilano le novità. Le contrade sognano con i nomi dei cavalli

Tratta 2019

Domani il corteo storico in notturna partirà da Santa Lucia per arrivare al duomo, dove l'arcivescovo Rocco Pennacchio riceverà i doni delle contrade e procederà alla benedizione e alla liturgia della parola.

FERMO – E se questo fosse il palio di Tottubellu. Il nome non fa pensare a un fulmine, ma a Pila ci sperano, considerando che non vincono da un tempo interminabile. La Tratta dei Barberi ha riempito piazza del Popolo. Momento atteso, ancora di più quest’anno dove i priori sapevano quello che avrebbero avuto davanti, visto che i cavalli, prima del sorteggio, li avevano selezionati loro.

Contenti? Ovviamente ogni priore risponde ‘il mio è il cavallo più forte’. La corsa del 15 lo dirà, perché solo uno porterà in contrada l’ambito Palio. La tratta è stata presentata da Daniela Gurini, mentre Maurizio Balacco nei panni dell'Araldo ha condotto la serata, presentando il corteo e le dame di contrada alla loro prima uscita pubblica in costume d'epoca.

Grande speranza è riposta anche nelal benedizione di don Michele, che ha dato quel tocco di fede a uno dei momenti più attesi. Quello che manca da conoscere è il nome dei fantini, che le contrade hanno potuto scegliere liberamente e che dovranno comunicare entro domani prima del corteo. Entrando nel merito, San Bortolomeo correrà con La Gioconda, San Martino con Romanzo per Anna, Molini Girola con Brigantes, Fiorenza con Tintoretto, Castello con Su Re, Torre di Palme con Zenia Zoe, Capodarco con Pampheros Baio, Campolege con Ambra Da Clodia, Campiglione con Uva Passa.

Domani il corteo storico in notturna partirà da Santa Lucia per arrivare al duomo, dove l'arcivescovo Rocco Pennacchio riceverà i doni delle contrade e procederà alla benedizione e alla liturgia della parola. Ma non solo, perché la nuova Cavalcata disegnata dal regista Adolfo Leoni si anima fin dal pomeriggio con il mercatino medievale e l’accampamento dei Morlacchi al Girfalco dalle 18 al Girfalco. Poi, alle 20 le chiarine inizieranno a suonare in piazza del Popolo, i Morlacchi sfileranno uscendo dall'arco dell'Orologio, compiendo tutto il tragitto di piazza e risalendo da via della Rocca. “Domani sera racconteremo uno squarcio della storia di Fermo: il 1400, periodo di luce ma anche di tenebra, di vicende complesse, di bontà e cattiveria, di contraddizioni. Dove l'eterna lotta tra bene e male trova il suo palcoscenico. Ve la proponiamo perché è una storia che ci precede e ci riguarda. E perché questi palazzi, queste pietre ne sono intrisi” aggiunge Leoni.

Alle 20.30 i priori usciranno dal Palazzo dei Priori in piazza del Popolo per unirsi alle loro contrade, accompagnati da tamburini, armati e paggi, mentre alle 21.15 sarà la delegazione dell'Università Politecnica delle Marche ad uscire, formata dal Magnifico Rettore Sauro Longhi e dai professori Michele Germani ed Emanuele Frontoni. Dopo la benedizione al Girfalco, l’altra novità: “Un corteo raggiungerà la piazza, passando per via della Rocca, un tratto che fu attraversato da Bianca Maria Visconti venuta a Fermo dopo le nozze con Francesco Sforza. Arrivati nel Palazzo Municipale si procederà all'estrazione delle batterie della corsa, che saranno annunciate al pubblico proprio dalle finestre del Comune”.

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