09232018Dom
Last updateSab, 22 Set 2018 9pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Diversamente Fermo: bello il Palio, bello il mercatino ma quel che sorprende è l'ospitalità senza barriere

antonello

La storia. "Sono disabile sulla sedia a rotelle da quando avevo 16 anni, visitare una città tutta salite e discese nei giorni più animati dell'anno sembrava impossibile, ma...".

"Ricevo un invito per visitare Fermo, nei giorni di Ferragosto: mi viene descritta come una città piena di vita e di eventi, almeno quanto di strade di sampietrini, per la maggior parte in salita e in discesa. Qualche perplessità è normale per chi vive in carrozzina da quasi 28 anni, ma le sfide non mi hanno mai fatto paura e quindi decido di provare.

Mi si prospettano la visione di un corteo storico, una corsa di cavalli unica nel suo genere visto il percorso urbano con una curva a gomito che fa sorgere perplessità anche in auto, ristorantini tipici da raggiungere con pendenze significative, un mercatino di antiquariato ed artigianato unico sul territorio che ogni giovedì da 36 anni riempie il centro. Dal momento dell'arrivo in hotel, a due passi dal punto dove un cavallo regalerà il sogno alla contrada che vincerà il Palio, la prima piacevole sorpresa: è praticamente del tutto facilmente accessibile, senza barriere evidenti e con un personale che immediatamente si mette a mia disposizione per superare eventuali difficoltà che dovessi incontrare (nella foto con l'ex fantino Pasqualino Virgili, presidente Zerogradini).

E' solo la premessa, perché i giorni successivi non hanno fatto che confermare la cortesia e l'ospitalità. Mangiamo a piazzale Azzolino, e senza neppure chiedere trovo più di un volontario che mi aiuta a fare la salita per raggiungere il corso, dove il corteo storico sfila con abiti e stile che riportano indietro nei secoli, in uno spettacolo nello spettacolo. Conosco persone gentili, sorridenti, condivido birre, risate, aneddoti come se non fossero solo poche ore che sono arrivato qui. Dall'apocalisse meteo preannunciato, il pomeriggio del 15 si presenta con un timido raggio di sole e...la corsa dei cavalli è confermata, ci sarei rimasto male se così non fosse stato e invece noto anche qui la civiltà, dalle persone che mi cedono il passo per raggiungere un punto in cui la gara sia ben visibile anche per me.

Una piattaforma, con lo scivolo, a pochi passi dall'arrivo, uno spazio dedicato a chi ha difficoltà simili alle mie. Faccio subito amicizia con Pasqualino Virgili, direttore dell'Associazione Zero Gradini, che da anni si occupa dell'abbattimento delle barriere architettoniche. Sorpresa nella sorpresa arriva anche l'assessore ai servizi sociali, che si assicura personalmente che io ed i miei momentanei "soci" fossimo a nostro agio. E pochi minuti dopo è un membro dell'associazione carabinieri a rendersi disponibile, spiegando che per qualsiasi necessità avremmo potuto chiamarlo.

La vittoria della contrada Fiorenza viene poi festeggiata in piazza, tra canti e musica, nuove conoscenze e grandi risate. E poi ancora salite, discese, ascensori, pedane e tanta gente che non si è mai tirata indietro per rendere il mio soggiorno piacevolissimo. Ultima sera fermana dedicata al Mercatino, una passeggiata tra antiquariato ed artigianato, e al quartiere di Piazzetta, che esattamente come descritto sembra proprio il Trastevere fermano.

Cosa mi riporto in Abruzzo? Un bellissimo cappello artigianale di Montappone, il sapore di un tagliolino al Varnelli, un centro storico bellissimo, e soprattutto l'idea di una cittadina vivace ed ospitale, dove chi è in difficoltà non deve attendere per incontrare una mano disponibile a dare un aiuto, nella consapevolezza che i limiti siano sempre solo quelli che ci mettiamo da soli.

Antonello Bozzi

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.