05222018Mar
Last updateLun, 21 Mag 2018 8pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

Iscriviti al nostro canale Youtube

Premio Postacchini: un montepremi da 30mila euro e un violino di Dolce per il vincitore

Il momento dellestrazione della lettera durante la conferenza stampa

Grilli: «E’ una realtà consolidata, non un evento spot, che si organizza e poi scompare», per Palma «E’ importante come volano per l’immagine e la cultura della città a livello internazionale».

di Chiara Morini

FERMO - Venticinque anni di premio Postacchini. Prende il via domani, con un concerto d’anteprima il concorso violinistico internazionale intitolato al liutaio fermano considerato da molti lo “Stradivari” delle Marche: sarà dedicato alle musiche di Shubert e si terrà nel conservatorio Pergolesi di Fermo. «Il legame con il conservatorio è forte – dice il vicedirettore Donato Reggi – siamo onorati di poterlo ospitare». Ad eseguirlo saranno maestri di fama nazionale.

Poi toccherà al concorso vero e proprio che, commenta il presidente dell’Antiqua Marca Fermana, che l’organizza, Giulio Vinci, “I più talentuosi giovani violinisti provenienti da tutto il mondo”. Saranno 139 quest’anno, ed arriveranno da 36 paesi oltre l’Italia. Di questi ben 12 sono extraeuropei. E se da un lato la Mongolia porterà a Fermo il maggior numero di violinisti, la più piccola di età, classe 2009 compresa (Trisha Righu il suo nome), dall’altro la Bolivia sarà rappresentata al teatro dell’Aquila per la prima volta. «L’opera di Vinci è importante, la musica da valore all’unione tra i popoli. Un valore di accoglienza che il sindaco Paolo Calcinaro trasmette ogni giorno con la sua opera». Il concorso anche quest’anno ha il sostegno della Camera di Commercio, della Carifermo, e della Fondazione Carifermo. «Questo è un territorio che sa curare la cultura – le parole del presidente CCIAA Graziano Di Battista – la cultura si fa col conservatorio, con questa manifestazione e tutte le altre attività che valorizzano il settore». E la stessa cultura può essere volano importante per il territorio stesso. Se per Grilli, il Postacchini «E’ una realtà consolidata, non un evento spot, che si organizza e poi scompare», per Palma «E’ importante come volano per l’immagine e la cultura della città a livello internazionale». Il concorso quest’anno avrà un pubblico potenzialmente illimitato, tant’è che per la prima volta andrà in diretta streaming sulla web radio Stazione 41.

Il tutto a partire dalle nove del mattino del 19 maggio, quando con il romeno Remus Rimbu partiranno ufficialmente le audizioni del concorso. Sarà proprio lui in base alla lettera R sorteggiata dal sindaco Paolo Calcinaro. Appartiene alla categoria D, la prima a concorrere e poi, via via le altre: C, B ed A. I concorrenti sono infatti stati suddivisi in fasce di età: la D comprende i musicisti dai 22 ai 35 anni; la C quelli dai 17 ai 21 anni; la B dai dodicenni ai sedicenni; la A i più piccoli, dagli 8 agli 11 anni. Saranno giudicati da una giuria internazionale presieduta dalla statunitense Renee Jolles, dall’esperienza comprovata in campo internazionale. «Forse è proprio questo che ci permette di crescere ogni anno, da venticinque a questa parte – dice il direttore artistico, Domenico Ciabò – ovvero quello di avere giurati sempre migliori».

Quelli di quest’anno dovranno stilare una graduatoria per assegnare un montepremi di 30 mila euro, tra cui il violino del maestro Alberto Dolce e l’archetto del maestro Walter Barbiero, che andranno al vincitore assoluto, proclamato nella serata del 26 maggio a teatro. Il 19 sarà inaugurata la mostra di liuteria, al termine della quale, nella rollina del teatro, intorno alle 21, ci sarà un momento di solidarietà. Intitolato “Quattro corde per tre paesi ben accordati” vedrà stringersi Cremona, San Ginesio e Fermo. In occasione dell’inaugurazione della mostra di liuteria, l’Academia Cremonensis restituirà infatti al Comune di San Ginesio,gli strumenti restaurati del Museo Gentili di quella cittadina dopo il danno subito dal terremoto e consegnerà un quartetto di strumenti copie degli esistenti. Tornano i concerti nelle scuole e, ultima novità, il concorso si estende anche fino a dicembre: il 16 infatti ci sarà un galà, con un concerto del vincitore della categoria D.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.