09242017Dom
Last updateLun, 25 Set 2017 7am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Turismo, numeri in calo a Fermo. Ma il Rubens dà la scossa: 2mila biglietti in due settimane

trasattifrancesco

Insomma, come sempre i numeri vanno letti: “Se guardiamo il dato freddo dei numeri, il crollo è innegabile. Ma se ragioniamo sull’avvio delle iniziative, arriveremo a un calo del 50%. Di certo, serve avere qualcosa da far vedere per attirare gente”.

di Raffaele Vitali

FERMO – Il Rubens funziona: duemila visitatori in 16 giorni. E per fortuna. “Un dato ottimo che ha rincuorato tutti, a partire da Sistema Museo”. Ma non solo il ‘re’ attira turisti, perché ci sono 1500 biglietti staccati, da metà luglio, per i mini tour fuori museo che hanno compensato la chiusura di palazzo dei Priori. “Una prima volta tra i vicoli, le piccole cisterne, corso Cefalonia e san Filippo con ingresso alla mostra incluso” aggiunge l’assessore Francesco Trasatti, che di cultura e turismo a Fermo è l’anima. Il sistema, insomma, ha retto all’inizio drammatico dell’estate nei musei del capoluogo.

Fino al 15 agosto sono state 6mila le presenze, la metà del 2015, furono11mila, e un terzo del 2016, dove si arrivò a 20mila. “Questi dati generali però – precisa Trasatti - sono fino al 30 agosto e partivano dal primo giugno. Per quest’anno non possiamo trascurare che il Rubens e i mini tour sono partiti tra metà luglio e i primi di agosto”. Il terrmeoto ha inciso, inutile nascondersi. La riprova arriva anche ogni giovedì sera dal mercatino che tiene, ma non riempie. 

I numeri però vanno analizzati, dopo essere stati letti: “Se guardiamo il dato freddo dei numeri, il crollo è innegabile. Ma se ragioniamo sull’avvio delle iniziative, arriveremo a un calo del 50%. Di certo, serve avere qualcosa da far vedere per attirare gente”.

Da qui la scelta vincente di accelerare su San Filippo e dare una casa al Rubens. “A giugno eravamo depressi, ora abbiamo auspici di chiusura con un contenimento delle perdite”. La fotografia di Fermo è la riprova che è inutile organizzare campagne promozionali a livello regionale per superare il terremoto, se poi i contenitori sono chiusi e le persone non hanno le opere d’arte da ammirare. Fermo è riuscita a riaprire san Filippo, dove oltre all’Adorazione dei Pastori brilla il Baciccio che piace tanto a Sgarbi, e presto farà lo stesso con palazzo Paccarone e Terminal in attesa del Fontevecchia.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Terremoto, un anno dopo ho i corpi davanti agli occhi

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.