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Domenica anni '70 - '80: per la prima volta insieme cinque storici dj sul palco di piazza del Popolo

castorimusica

Davide Domenella, Claudio Ricotti, Giampy Malvatani, Mozart ed Enrico Filippini sono le star, gli storici dj che saliranno sul palco. Domenella è il pezzo forte con le sue hit, Double Dee ha spopolato anche in America.

FERMO – Un revival dei mitici anni ‘70 e ‘80 organizzato da Stefano Castori. Domenica 20 va in scena Live in Fermo: dalle 2130 si balla in piazza.

Davide Domenella, Claudio Ricotti, Giampy Malvatani, Mozart ed Enrico Filippini sono le star, gli storici dj che saliranno sul palco. Domenella è il pezzo forte con le sue hit, Double Dee ha spopolato anche in America. “Una serata nata dalla passione musicale, dai ricordi e dalla cultura dal 1970 al 1990” spiega l’assessore Francesco Trasatti che ha avuto nel collega di Giunta Mauro Torresi e nel consigliere Luigi Rocchi i partner organizzativi. “Avremo in piazza la storia della musica, non credo che in molti vorranno perdersela”.

Funzioan l’estate di Fermo, dal centro alla costa. “Cinque artisti che hanno fatto la storia del vinile e che dopo aver lavorato nei migliori locali nazionali, scelgono piazza del Popolo” aggiunge Torresi che ha saputo coinvolgere i commercianti “a riprova che quando si fanno buone cose, si lavora insieme”. Mirco Calcinari, Alessandro Buschi e Palmatea sono i partner commerciali.

I protagonisti prendono la parola e per tutti parla Giampy Malvatani: “Non abbiamo mai lavorato tutti e cinque insieme. È la prima volta e insieme speriamo di far rivivere le atmosfere che c’erano in quegli anni. Ci divideremo la serata”. Partiranno Ricotti e Filippini per gli anni ’70, Mozart è la meteora che fa quello che vuole, “suonerà anche la chitarra” anticipa Castori, e poi toccherà a Malvatani e Domenella far vivere gli anni ’80”.

Il palco sarà in centro, di fronte a Discolandia, per dare spazio a tutti i locali e rendere la piazza una grande pista. Double Dee ha fatto la fortuna di una casa discografica indipendente di Bologna. Poi è arrivato un contratto con la Sony americana. È stato l’apice della storia di dj vecchio stile, cresciuti nei locali del centro Italia, con il passaggio fisso al Flexus di Porto San Giorgio.

Domenella è diventato un produttore house, ma l’anima è nel passato: “Oggi le discoteche non ci sono più e per lo più si rivolgono ai giovani. Siamo all’ibrido tra ristorazione e ballo. Non è più una questione di genere, ma in una serata passi dagli anni ’70 a Despacito. Per noi la pista era il luogo, il dj stava in centro. Oggi invece lo trovi in un angolino, mentre i clienti mangiano. Tutto è cambiato: prima era impossibile fare una produzione home. Dovevi andare in studio e pagavi tantissimo, penso a un pezzo negli anni ’80 che ti costava 5milioni di euro”. Tutto è cambiato, ma domenica, per alcune ore, tutto tornerà come una volta, quando tutti, ma proprio tutti, ballavano in pista.

@raffaelevitali

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