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Arrivano da 36 Stati e vogliono una sola cosa: vincere il violino del Premio Postacchini di Fermo

violinopostacchini

Continuano i contatti con le scuole, anche in questa nuova edizione promossa, come sempre, dall’Associazione Antiqua Marca Fermana.

di Chiara Morini

FERMO – “E’ una bella alchimia quella che si è creata tra il premio Postacchini e la città di Fermo”. È il commento del vicesindaco con delega alla cultura Francesco Trasatti durante la presentazione dell’edizione numero ventiquattro del concorso Postacchini che si svolgerà al teatro dell’Aquila dal 20 al 27 maggio.

Di “boccata di ossigeno dopo che la Marche hanno avuto un brusco stop nella promozione, a causa del sisma” parla il sindaco Calcinaro. Non si può che dargli ragione: arriveranno in città 130 musicisti da 36 paesi, di cui 11 extraeuropei. 15 piccoli musicisti di età compresa tra 8 e 11 anni si contenderanno il titolo del gruppo A; 25 sono gli iscritti al gruppo B con artisti dai 12 ai 16 anni; 47 ragazzi di età compresa tra 17 e 21 anni suoneranno per il titolo del gruppo C; mentre 46 saranno quelli appartenenti al gruppo D di età compresa tra i 22 e i 35 anni. In quest’ultima categoria ci sarà per la prima volta un violinista proveniente dal Cile, mentre nel gruppo A Ares Midiri difenderà i colori delle Marche. La più piccola in assoluto, Anastasia Mishula di 8 anni, arriva dalla Germania. E’ stata estratta la lettera D, e il primo concorrente ad esibirsi sarà del gruppo D, e si chiama Mercè Escanellas Mora.

Giuria di rilievo internazionale anche nel 2017, presieduta dal professor Boris Kushnir, docente e presidente di numerosi concorsi musicali. Ad affiancarlo ci saranno i Maestri Alberto Martini, Christophe Giovaninetti, Mingen Zhou, Yibin Li, Sonig Tchakerian, e Yehezkel Yerushalemi. 30000 euro il montepremi, diviso tra borse di studio, concerti, e il violino ed archetto che andranno al vincitore assoluto, proclamato il 27 maggio durante la serata finale al Teatro Dell’Aquila. A realizzarlo è stato il fiorentino Giuseppe Bifulco, le cui creazioni saranno l’oggetto della mostra di quest’anno collegata al concorso. Continuano i contatti con le scuole, anche in questa nuova edizione promossa, come sempre, dall’Associazione Antiqua Marca Fermana, presieduta dal conte Giulio Vinci Giliucci, assente alla presentazione per problemi personali.

Alla serata finale, presentata dalla voce di Radio2 Sara Zambotti, ci sarà anche Luca Alessandrini, ingegnere urbinate premiato per un violino da lui realizzato in seta di ragno. Per questo violino ha ricevuto un riconoscimento internazionale. Di “gestione di qualità” parla il presidente della Fondazione Carifermo, Alberto Palma, riferendosi all’Antiqua Marca Fermana. “Solo il volontariato non vi aiuterebbe - chiude il presidente della Camera di Commercio, Graziano Di Battista, rivolgendosi all’associazione – ci mettete il cuore, si vede che avete tanta passione”.

@raffaelevitali 

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