04302017Dom
Last updateSab, 29 Apr 2017 9pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

L'Europa, la pace e la sua cultura: tour per studenti tra le bellezze della provincia

provinciafermo

Da quel momento l’Europa ha conosciuto sei decenni di pace e ha garantito ai suoi cittadini - 500 milioni - libertà e opportunità in una delle economie più prospere del mondo.

FERMO – Una intensa giornata itinerante per celebrare i 60 anni dei trattati di Roma. I conflitti mondiali e le dittature che hanno segnato la storia mondiale dei primi del ‘900 hanno contribuito a rafforzare il sogno ambizioso di un futuro pacifico e condiviso tra le nazioni europee. Anche se il bombardamento di oggi sulla Siria preoccupa per le conseguenze non ancora definite.

60 anni fa, i membri fondatori dell’Unione Europea hanno deciso, in comune accordo, di risolvere i conflitti attorno ad un tavolo anziché sui campi di battaglia attraverso un processo di integrazione partito da Roma con la firma dei Trattati che hanno istituito la Comunità economica europea (TCEE), la CEE e la Comunità europea dell'energia atomica (TCEEA).

Da quel momento l’Europa ha conosciuto sei decenni di pace e ha garantito ai suoi cittadini - 500 milioni - libertà e opportunità in una delle economie più prospere del mondo.

L’Italia è stata, nel bene e nel male, protagonista della storia recente europea e mondiale e il territorio fermano ne è testimonianza con i suoi paesi, la sua cultura e la sua storia. “Il sogno di integrazione e di pace tra i popoli caro ai padri fondatori dell’UE – sottolinea Moira Canigola, presidente della Provincia di Fermo – sta vivendo un momento difficile. Le vicende di questi anni sprona gli Amministratori a continuare nella diffusione di messaggi di pace e di rispetto tra i popoli. È per questo che la Provincia di Fermo, il Partenariato dello Europe Direct Fermo Marche Sud, i Comuni e le scuole del territorio organizzano l’Evento “60 anni dai trattati di Roma. l’Europa di ieri di oggi e di domani”, suddiviso in più giornate”.

“La storia e l’arte del territorio fermano – afferma il consigliere provinciale Stefano Pompozzi – offriranno spunto ad una riflessione profonda sui principi su cui si basa l’Unione Europea. Ricorderemo l’“errante erotico eretico” Osvaldo Licini (come egli si definì) con la sua arte influenzata - durante la sua permanenza a Parigi - da Matisse e la sua successiva adesione a un surrealismo dalle influenze nordiche grazie all’incontro con la pittrice Svedese Nanny Hellstrom che divenne sua moglie; le tristi vicende europee e mondiali testimoniate dall’ex campo di concentramento di Servigliano, oggi “Parco della Pace”; i popoli italici come i Piceni, esempio di integrazione tra popoli, che avviarono un processo di romanizzazione fino ad essere inquadrati nelle strutture politico-culturali di Roma; la ricchezza dell’Unione Europea data dalle peculiarità produttive dei vari territori come la produzione dei cappelli a Montappone e le calzature a Montegranaro”.

Tappa questa mattina anche ad Amandola, dal sindaco e consigliere provinciale Adolfo Marinangeli: “Si parlerà di integrazione tra i popoli con il contributo dell’Istituto omnicomprensivo di Amandola, del Liceo scientifico di Fermo, dell’Istituto Vostrup Efterskole (Danimarca) e del Liceo 2010 (Russia). L’incontro offrirà, inoltre, l’occasione per conoscere “Il libro bianco sul Futuro dell’Europa” e la pubblicazione “L’Unione Europea in Italia” . Noi Amministratori – conclude il Sindaco – abbiamo il dovere di facilitare gli scambi culturali tra i ragazzi di diverse nazioni perché sono loro il futuro”.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Fermana, invasione di gioia in sala stampa

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.