Vendere auto rispettando l'ambiente: Università Politecnica e Tombolini ci provano

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Il business aziendale si sposa anche con l’attenzione all’ambiente. È nato così il convegno “Mobilità del futuro? Elettrica e sostenibile”, in programma domani alle 14:30 al Contamination Lab dell’Università Politecnica delle Marche.

PORTO SAN GIORGIO – Vendere auto è la priorità per la Tombolini Motor company, ma il business aziendale si sposa anche con l’attenzione all’ambiente. È nato così il convegno “Mobilità del futuro? Elettrica e sostenibile”, in programma domani alle 14:30 al Contamination Lab dell’Università Politecnica delle Marche.

Relatori d’eccezione saranno Gabriella Favuzza, Electric Vehicles Brand Manager Renault Italia, Ida Simonella Assessore Trasporti Comune di Ancona, Giorgio Fanesi Presidente e Amministratore Delegato di PluService e il Rettore Sauro Longhi.

“Sempre più si sta affermando la necessità di diminuire la dipendenza energetica dai combustibili fossili, in considerazione dell'instabilità del prezzo del petrolio e delle stime sulla disponibilità del petrolio a lungo termine”. Spiegano gli organizzatori.

I veicoli elettrici potranno azzerare i nostri costi di mobilità? Quali sono le politiche del capoluogo di regione sulla mobilità sostenibile? L’auto elettrica: innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente. Come sarà il servizio del trasporto pubblico di domani? Queste le principali tematiche che saranno trattate tra innovazione tecnologica e rispetto dell’ambiente.

Secondo il rettore Sauro Longhi “dobbiamo costruire un futuro che ponga più attenzione all’ambiente e al suo equilibrio. In questa prospettiva la mobilità elettrica può essere uno strumento per un uso più efficiente dell’energia e per una riduzione delle emissioni inquinanti. In questo primo evento presenteremo alcune delle attività di ricerca recentemente sviluppate sulla mobilità elettrica”. Ricerche che poi diventano auto e quindi business per la Tombolini Motor Company: “Siamo convinti che un ente carico di valori come l’università debba stimolare la creazione di un collegamento virtuoso tra ambiente e società. L’ambiente universitario è un terreno fertile per sviluppare e promuovere la mobilità a zero emissioni”. Da questo punto di vista Renault è una delle aziende leader: non più solo linee ibride, ma una gamma di veicoli elettrici 100%. “Un impegno chiaro ed evidente da parte della Renault per ridurre sensibilmente la quantità di CO2 immessa in atmosfera dai trasporti automobilistici” concludono gli organizzatori.